Cagnolino sbranato da due cani randagi sotto gli occhi dei proprietari sconvolti. È accaduto nei giardinetti di Pareti a Ferentino, frequentato anche da mamme con i propri piccoli. L'episodio si è consumato in un battibaleno mercoledì mattina. Il piccolo Edy, un cagnolino di 7 anni che viveva in casa con i suoi proprietari, è uscito dal cancello come faceva ogni mattina per fare un giro nei vicini giardinetti, ma per sua sfortuna stavolta si è imbattuto nella coppia di cani che lo ha aggredito e sbranato.

Non hanno fatto in tempo ad intervenire i proprietari del piccolo cane, hanno sentito ululare e poi silenzio. Edy è stato azzannato alla gola e non ha avuto scampo. Comprensibile la sofferenza dei padroni che erano molto affezionati alla loro bestiola. «Che cosa diremo ora al nostro nipotino tanto affezionato a Edy?» ripeteva ieri la signora in lacrime. Negli stessi giardinetti, sempre mercoledì mattina, è stato notato pure un gatto senza vita. Non è da escludere che anch'esso possa essere stato ucciso dai due randagi molto probabilmente ancora liberi lungo le strade della città.

Il fenomeno del randagismo sussiste e da più zone di Ferentino arrivano segnalazioni di cani incustoditi, talvolta perfino pitbull, rottweiler, maremmani ed è tanta la paura quando si va in giro a fare jogging o a passeggio con il proprio fido rigorosamente al guinzaglio, come dovrebbero fare tutti.
Le segnalazioni di randagi arrivano da varie zone anche al Comune che si affida, essendo convenzionato, all'associazione Accademia Kronos, sezione provinciale di guardie zoofilo-ambientali addette anche al controllo del fenomeno del randagismo di cani e gatti.