Immigrati col reddito di cittadinanza, ma senza averne diritto. A scoprirli sono stati i carabinieri della stazione di Sora con l'ausilio dei loro colleghi di Monte San Giovanni Campano e del Nucleo carabinieri dell'ispettorato del lavoro. Così, al termine di un'articolata indagine condotta attraverso minuziosi accertamenti e riscontri documentali, i militari dell'Arma hanno denunciato a piede libero undici persone. Sono tutte accusate di aver percepito il reddito di cittadinanza senza avere i requisiti stabiliti dalla legge e, per questo motivo, di aver causato un danno complessivo all'erario di circa 70.000 euro.

I provvedimenti sono stati trasmessi all'Inps per l'immediata revoca del beneficio con effetto retroattivo. Nei giorni scorsi i carabinieri hanno eseguito il sequestro preventivo di alcuni conti correnti postali su cui erano state depositate somme di denaro riconducibili ad alcuni dei percettori del reddito di cittadinanza e quindi all'indebita riscossione del contributo. Gli accertamenti effettuati dai militari dell'Arma a carico degli undici percettori del sussidio hanno riguardato l'arco temporale compreso tra maggio e ottobre scorsi.

Un'attività investigativa che ha consentito di individuare alcuni cittadini stranieri che per poter accedere al reddito di cittadinanza avevano attestato falsamente di essere residenti in Italia da più di dieci anni. Il blocco immediato del sussidio ha già consentito un risparmio di oltre 60.000 euro. Parallelamente, nel corso delle attività effettuate per recuperare le somme di denaro ottenute illegalmente, i carabinieri sono riusciti ad individuare due conti correnti postali accesi in due filiali differenti ed entrambi riconducibili ad uno degli indagati.

È stato richiesto e ottenuto il decreto di sequestro preventivo dei conti procedendo così al recupero dei 6.500 euro che vi erano depositati. Le indagini dei militari dell'Arma continuano per effettuare ulteriori sequestri, come pure proseguono gli accertamenti sui destinatari del contributo per contrastare altre situazioni illecite.