«Molto di più di una semplice piantumazione o di un gesto puramente simbolico: quest'anno con la Festa dell'albero celebreremo la nascita di un nuovo bosco nel cuore della città, lungo il corridoio ecologico rappresentato dal fiume Cosa». Così Legambiente annuncia l'evento di questa mattina alle ore 10 nella zona dell'ascensore inclinato.

Con la collaborazione attiva degli studenti dell'IIS Angeloni indirizzo Agrario, coadiuvati dai docenti e dai tecnici dell'azienda agraria saranno messi a dimora 35 esemplari di 8 specie arboree e arbustive di diversa grandezza. Verranno messi a dimora carpini bianchi, cerri, aceri campestri, pioppi, noccioli, prugnoli, rose canine e una quercia. L'iniziativa sarà supportata da una tecnologia di monitoraggio innovativa, con un'app, impiegata per la prima volta a Frosinone. L'evento si inserisce nell'ambito del progetto europeo Life Terra, una delle più grandi iniziative di azione per il clima in Europa.

Obiettivo del piano è la messa a dimora di un mix di più essenze autoctone, per un efficace ripristino del suolo e una maggiore resilienza del territorio. A sua volta, la formazione di un nuovo bosco genererà col tempo ulteriori ricadute ambientali positive in termini di servizi ecosistemici. Nello specifico di Frosinone, l'incremento della copertura arborea costituisce poi una strategia efficace per l'intercettazione degli inquinanti atmosferici gassosi e delle polveri sottili.

«Ci preme sottolineare come il progetto nasca con solide basi - dice Stefano Ceccarelli presidente del circolo il Cigno - è intento delle parti porre la massima attenzione nella manutenzione e nell'irrigazione delle nuove piante, di cui si farà primariamente carico il Comune secondo gli accordi stipulati. Verrà effettuato un costante monitoraggio dello stato di salute degli alberi, in particolare fino al loro attecchimento, e sarà garantita la loro conservazione fino al termine del ciclo vitale».