Sassi, pugni e bastonate a maggio di due anni fa contro l'inviato di "Striscia la notizia" Moreno Morello e la troupe della nota trasmissione di Canale 5.
Nel tribunale di Frosinone, dove si sta svolgendo il processo a carico di Angelo Esposito, 31 anni, del fratello Alessio Esposito, 24 anni, e dello zio Luigi Esposito, 41 anni, lunedì scorso sono stati ascoltati Moreno Morello e altri due componenti della troupe televisiva. Tutti hanno confermato le accuse riportate nel capo di imputazione.

La prossima udienza è stata fissata per il 3 aprile 2023, quando verranno ascoltati altri testimoni. Angelo Esposito è difeso dall'avvocato Filippo Misserville, mentre Alessio e Luigi Esposito dall'avvocato Mauro Roma.
Gli imputati sostengono di aver detto più volte alla troupe di non entrare per fare le riprese nella loro proprietà privata e di non avere intenzione di rilasciare interviste. Il video dell'aggressione di cui sono accusati i tre ceccanesi è stato mandato in onda su "Striscia la notizia". Nei filmati si vedono volare sassi, attrezzi da giardino e anche il momento in cui uno degli imputati sferra un pugno a un operatore televisivo caduto poi a terra.

I fatti
Morello Morello era tornato a Ceccano per l'inchiesta sulle truffe delle mascherine. Lo aveva promesso che avrebbe continuato a seguire il caso della truffa messa su durante il lockdown ai danni di una infermiera dell'ospedale "Santa Corona" di Pietra Ligure, in provincia di Savona, per scoprire se anche altre persone fossero state raggirate.
Accuse per cui sono finiti nei guai i tre ceccanesi. E dopo aver ricevuto altre segnalazioni da cittadini truffati, Morello è tornato da quello che nel servizio è stato definito "Sandokan" per concludere la sua inchiesta. Dopo la tentata aggressione e le minacce con una scimitarra il 23 aprile 2020, l'inviato Moreno Morello, insieme alla troupe del tg satirico, è stato "accolto" con pugni, lanci di sassi, bastoni e attrezzi da giardino da "Sandokan" e dai due parenti. Questo quanto sostenuto anche sulla pagina Facebook di Striscia poco dopo l'accaduto. «Sono stati momenti di panico. Un mio operatore è finito a terra dopo un pugno e gli aggressori hanno urlato "Ti uccido!"», il racconto dell'inviato Moreno Morello.
A processo sono finiti i tre Esposito, accusati dell'aggressione all'inviato del tg satirico di Canale 5 e di altri due inviati. Si tornerà in aula il prossimo 3 aprile.