Un uomo di 46 anni della provincia di Caserta mangia un panino in un noto locale di Cassino e finisce in ospedale. All'ingresso del pronto soccorso il quarantaseienne riferisce di aver avvertito un forte dolore a un molare mordendo un panino. E di essersi reso conto che forse nello stesso c'erano dei pezzi piccoli di metallo, simili a chiodini.

Immediato il trattamento sanitario: uno lo avrebbe espulso da solo, l'altro attraverso l'attività medica. Per fortuna senza conseguenze per l'organismo se non il comprensibile dolore e il conseguente choc. Cinque i giorni di prognosi ritenuti necessari dal personale medico del Santa Scolastica dopo il trattamento. Poco dopo l'uomo è stato dimesso. Al momento non risultano indagini di rilevanza penale in corso (la querela, visto il numero dei giorni di prognosi, è di parte; e fino a poche ore fa non era stata presentata) ma non per questo non sono partite opportune verifiche nell'attività commerciale indicata dal quarantaseienne.

Nell'immediatezza sono scattate tutte le misure precauzionali degli ispettori Asl: sequestrati gli alimenti presenti in cucina e nelle celle. Così da capire con esattezza cosa sia accaduto. Insieme agli ispettori della Asl (il cui intervento è durato alcune ore) anche gli agenti del Commissariato di Cassino in loro ausilio. Fondamentale sarà la ricostruzione delle ultime ore trascorse dal quatantaseienne nella città martire. Poi, ovviamente, anche della filiera degli alimenti utilizzati nelle preparazioni del locale dove l'uomo racconta di aver mangiato. Al momento le verifiche sono in atto.