Nonostante Frosinone, alla data di ieri, non avesse ancora esaurito il bonus annuale di sforamenti massimi tollerati dalla legge (35) di polveri sottili, nel prossimo inverno verranno adottati, in ossequio al piano regionale di risanamento della qualità dell'aria, i provvedimenti previsti per abbattere i livelli pm10, pm2.5 e altre particelle nell'aria, tra cui spiccano le giornate ecologiche.

Nella seduta di giunta di ieri sera, infatti, l'amministrazione Mastrangeli ha varato il calendario dei blocchi totali della circolazione dei veicoli a motore. Saranno tre e si svolgeranno tutte di domenica: 29 gennaio, 26 febbraio e 26 marzo del prossimo anno, con circolazione interdetta per dieci ore all'interno della zona a traffico limitato.

L'assessorato all'ambiente, coordinato dall'assessore Antonio Scaccia, sulla scorta del lavoro del dirigente, architetto Marlen Frezza, dei funzionanti e dei dipendenti, sta, poi, lavorando a una serie di iniziative per implementare le pratiche virtuose che hanno prodotto buoni risultati negli ultimi tempi.
Quest'anno, infatti, il capoluogo, grazie anche alle iniziative messe in campo dall'amministrazione Ottaviani prima e da quella Mastrangeli poi, ha totalizzato solamente 35 sforamenti, il minimo storico, con la centralina Arpa di Frosinone scalo, ubicata a pocchissima distanza dai binari della linea ferroviaria, e appena 11 con quella di viale Mazzini.

Particolarmente critica la situazione di Ceccano dove gli sforamenti dal 1º gennaio sono 66, quasi il doppio di Frosinone. Un dato che deve far riflettere molto le autorità competenti. Non se la passa bene neanche Cassino che con i suoi 36 superamenti dei livelli massimi di polveri sottili ha oltrepassato i parametri previsti dalla legislazione vigente in materia. Dopo Frosinone scalo c'è Ferentino con 21 e a seguire ci sono Alatri con 16, Anagni con 6 e Fontechiari con 1.
Il 30 novembre, intanto, alle 14.30, si svolgerà la riunione della commissione speciale "Sanità, indirizzo e controllo sui parametri della salute pubblica e del benessere sociale" nella sede comunale di via del Plebiscito (palazzo Munari) per discutere degli interventi preventivi in relazione al piano di risanamento della qualità dell'aria.