In occasione della Giornata mondiale per l'eliminazione della violenza contro le donne del 25 novembre, si è svolta ieri presso la sala consiliare di Palazzo Munari, la conferenza stampa in cui sono stati presentati i sei eventi che avranno luogo nella medesima giornata del 25. Il sindaco Riccardo Mastrangeli ha presentato quello che sarà il programma per il 25 novembre, con in cui il Comune, e le varie associazioni territoriali, cercheranno di alzare il livello di attenzione su una problematica sempre più dilagante, soprattutto dopo l'omicidio di Romina De Cesare, in pieno centro storico di Frosinone, un fatto di cronaca nera che ha sconvolto il capoluogo di provincia ciociaro.

Il Sindaco ha voluto ricordare Romina, e ha parlato dell'importanza nel sensibilizzare la popolazione, soprattutto i più giovani, verso una tematica di estrema urgenza ed importanza. Il primo progetto ad essere presentato è stato quello di Nadia Accetti, presidente dell'associazione Donnadonnaonlus, attraverso la mostra fotografica "Il corpo della donna è vita", la quale ha voluto parlare della violenza cui è stata vittima all'età di sedici anni, portandola poi a non accettare più il suo corpo, conducendola in un vortice di anoressia e bulimia, da cui fortunatamente è riuscita a liberarsi.

Una mostra fotografica in cui far evidenziare l'importanza della figura femminile, troppo spesso vittima di vessazioni. Anche Patrizia Saccoccia, che parteciperà alla giornata del 25 novembre con l'evento "Impronte", ha voluto parlare della sua esperienza personale di violenza, evidenziando la difficoltà che c'è nell'uscirne, sia sotto il profilo psicologico, sia anche per le mancanze delle istituzioni, che spesso non intervengono come dovrebbero.

Alessandra Romano, segretario generale aggiunto Cisl, ha parlato del gratuito patrocinio legale che loro offrono alle donne vittime di violenza, e del progetto con cui il 25 novembre doneranno una panchina rossa con un evento alle ore 13:30 alla villa comunale, scelta non a caso, ma quale luogo frequentato da mamme con i bambini, nonni, e giovani, i quali devono maggiormente essere sensibilizzati su tale tematica. Annarita Alviani ha presentato l'evento "Solo me stessa", un progetto artistico e sociale di sensibilizzazione, per mezzo di opere artistiche nelle strade del centro storico di Frosinone, cui prenderanno parte diversi artisti. L'evento, curato da Umberto Cufrini e organizzato dall'Associazione Covivium Perenne, con il patrocinio del comune di Frosinone, e con la partecipazione delle più alte cariche istituzionali, inaugurerà tale percorso artistico alla presenza degli studenti delle scuole superiori di Frosinone e della provincia tutta, per sensibilizzare i giovani su una piaga sempre più dilagante.

A fine visita, gli studenti potranno confrontarsi, presso la sala consiliare di Palazzo Munari, con i funzionari della Polizia di Stato, con la presidente del Telefono Rosa Patrizia Palombo e con la Direttrice dell'Accademia di Belle Arti Loredana Rea. Annarita Alviani ha detto che una donna su tre viene abusata, e che il 92,2% degli omicidi è causato da persona nota. Le opere artistiche rimarranno in città dal 25 novembre al 7 dicembre, proprio per sensibilizzare le coscienze di tutta la cittadina ciociara. Alessandra Atorino, Presidente Confagricoltura Donna Frosinone per la lotta alla disparità di genere, ha presentato il progetto "Clementine antiviolenza", tramite la vendita di clementine, proprio perché è il lavoro il mezzo fondamentale con cui la donna può definirsi davvero indipendente, e con cui mostrare la propria dignità di persona.

Sabato 25 novembre, con questa iniziativa, ci sarà la vendita ufficiale di clementine in via Aldo Moro, uno dei luoghi più trafficati della nostra città. Ombretta Ceccarelli ha parlato della violenza sulle donne quale piaga sociale sempre più dilagante, e ha presentato i suoi due progetti. Il primo, il concorso scolastico rivolto alle scuole medie intitolato "La donna come essenza della scrittura", tra poesia, scrittura e arte, la cui premiazione avverrà in seguito alla villa comunale di Frosinone. Il secondo progetto presentato dalla Ceccarelli "In vetrina: STOP al femminicidio", evento unico nel Lazio, organizzato assieme all'assessore Valentina Sementilli, tramite l'allestimento a tema, da parte degli esercenti che hanno aderito al progetto, delle vetrine dei negozi, di modo da sensibilizzare i passanti che si troveranno a transitare per le zone nevralgiche della città. Iniziativa lodevole e di straordinaria importanza.

Sonia Sirizzotti, che ha parlato della violenza quale fatto culturale, e della donna che, per ovvi motivi, ha spesso paura di denunciare il proprio carnefice, ha presentato l'evento "Posto occupato", una panchina rossa in prima fila, che possa ricordare le donne vittime di violenza, perché erano proprio quelle donne, prima di divenire fidanzate, mogli, amanti di un uomo che ponesse tragicamente fine alla loro esistenza, ad occupare una "panchina"...ossia, un posto nella società. Infine, Fabio Tagliaferri ha parlato di un progetto che verrà realizzato più in là nel tempo, creando una forma di sensibilizzazione che si trasformerà anche in prevenzione, tramite incontri nelle scuole per educare gli alunni al rispetto delle donne, e poi con l'intitolazione di strade a donne vittime di violenza, e con l'intitolazione di una scuola media, all'interno del cui istituto verrà realizzato un murales a tema, tale da ricordare l'evento.