Furto di carburante all'eco-centro sito sull'asse attrezzato, arrestati due romeni. Avevano svuotato i serbatoi di quattro camion per la raccolta dei rifiuti e riempite sei taniche con oltre 200 litri gasolio. I due sono stati processati nel pomeriggio si ieri e condannati.
La pattuglia dei carabinieri di Ceprano in servizio notturno, al comando del luogotenente Augusto Proietti, giovedì scorso ha notato l'auto sospetta ferma sull'Asi, vicino all'isola ecologica. I militari hanno atteso e poi seguito la vettura insieme ai colleghi di San Giovanni Incarico, giunti di supporto. Quindi, l'hanno fermata, arrestando i due stranieri trovati in possesso della refurtiva . Ieri il processo per direttissima ai due romeni, finiti davanti al Giudice con l'accusa di furto aggravato in concorso, continuato.

Dalle indagini è emerso che i due, nella tarda serata di giovedì scorso, hanno raggiunto in auto l'eco centro sito sull'asse attrezzato. Si sono appostati e dopo avere osservato l'area deserta in quell'orario, hanno tagliato la rete di recinzione penetrando nell'isola ecologica. Quindi, hanno raggiunto i mezzi utilizzati per la raccolta dei rifiuti, aperto i tappi dei serbatoi e, utilizzando una pompa, hanno prelevato il carburante, riversandolo nelle taniche. Hanno caricato la refurtiva sulla loro auto e si sono immessi sull'asse attrezzato in direzione Pofi. A quel punto sono intervenuti i carabinieri di Ceprano, li hanno inseguiti e, con il supporto dei colleghi sangiovannesi, li hanno bloccati e arrestati.

Eccellente intervento quello dei militari, che con celerità è professionalità hanno arrestato i due, che tra l'altro erano pluri-pregiudicati. È la prima volta che la società che gestisce l'isola ecologica di Ceprano subisce un furto di carburante. Considerati i prezzi a cui sono arrivati diesel e benzina è comprensibile come il carburante venga rubato al pari dell'oro. Ormai furti nelle abitazioni sono magri, nessuno custodisce più denaro e preziosi in casa, per cui gli obiettivi dei malviventi sono cambiati.

Controlli sul territorio
I carabinieri della Compagnia di Pontecorvo, sempre nei giorni scorsi, hanno effettuato servizi straordinari di controllo del territorio per contrastare i fenomeni di illegalità diffusa, con particolare riferimento ai cosiddetti reati predatori. Nel dettaglio, una 24enne romena domiciliata a Napoli, è stata fermata dai militari di Ceprano mentre si aggirava per le vie cittadine con fare sospetto. Nel corso del controllo la donna, che non ha fornito valide motivazioni circa la sua presenza in paese, è stata trovata in possesso di un cellulare Iphone 14, ancora confezionato, sul quale sono in corso accertamenti per verificarne la provenienza. Nello stesso contesto, in seguito a una segnalazione, i carabinieri della stazione di Pico hanno bloccato a Ceprano un'auto di grossa cilindrata con a bordo tre persone, un 23enne che risultato il coniuge della 24enne fermata poco prima, una donna 51enne e un 22enne tutti di nazionalità romena. Al termine del controllo a carico dei tre stranieri, che non hanno fornito valide motivazioni circa la loro presenza, sono state avviate le procedure per l'irrogazione del divieto di ritorno in Ceprano per tre anni. Mentre la vettura, una Bmw station wagon con targa bulgara, all'interno della quale c'erano vari attrezzi, è stata sanzionata per violazioni alle norme del Codice stradale.