Morì travolto dal fango mentre con l'auto percorreva la strada vicinale Sant'Agata di Paliano a ottobre del 2015. Per il decesso del meccanico dell'Atac, Giorgio Padovani, 41 anni, che abitava a Fiuggi, è finito a processo il responsabile del servizio lavori pubblici e manutenzione del Comune di Paliano, Enzo Paolo Carola. Ieri la sentenza.
Il tecnico Carola è stato assolto con formula piena. Il pm aveva chiesto otto mesi di reclusione e una provvisionale di 40.000 euro.

A Enzo Paolo Carola, all'epoca dei fatti responsabile del servizio lavori pubblici e manutenzione del Comune di Paliano, era finito a processo con l'accusa di omicidio colposo per non aver impedito, in conseguenza di fortissime precipitazioni, il 14 ottobre 2015, il verificarsi di due frane che travolsero l'auto nella quale si trovava Padovani. Quest'ultimo viaggiava con altre due persone, ma fu l'unico a non riuscire a mettersi in salvo, morendo poi per asfissia.
Immediatamente scattarono le indagini dei carabinieri che acquisirono la documentazione in municipio, la Procura nel frattempo aveva anche nominato due consulenti tecnici, due geologi, per ricostruire e chiarire da un punto di vista più strettamente tecnico quanto accaduto. Il punto da chiarire: se l'area già in passato era stata oggetto di movimenti franosi e quindi se il proprietario del terreno e il Comune, per quanto di propria competenza, avrebbero dovuto metterla in sicurezza.

L'avvocato dell'imputato, Mario Di Sora, aveva chiesto l'assoluzione sostenendo nella memoria difensiva, che non rispondeva al vero il fatto che a carico del suo assistito ci fosse l'obbligo di predisporre la regimentazione idraulica delle acque meteoriche della vicinale S.Agata, in quanto soggetta a vincolo idrogeologico e segnalata dal Pai come zona di potenziale ampliamento dei fenomeni franosi. Contrariamente, è emerso che l'area non era classificata a rischio frana nel portale cartografico della Regione Lazio.