Tentano un colpo alla filiale di Roccasecca ma i carabinieri intervengono prima che riescano a entrare in azione. Un inseguimento a piedi, sotto la pioggia incessante: ora è caccia alla banda.
Il tentativo di introdursi all'interno della filiale della Banca Popolare del Cassinate è stato messo in atto intorno alle 2.30 della scorsa notte. Più persone con il volto travisato dai cappucci hanno provato a manomettere il sistema di sorveglianza per poter entrare e ripulire l'istituto. Per loro sfortuna in quel momento erano presenti i carabinieri della locale stazione, della Compagnia di Pontecorvo, con lo stesso capitano Bartolo Taglietti: dopo i colpi agli istituti bancari della provincia nelle ultime ore il sistema di controllo è stato rafforzato. E i militari sono riusci a mettere le mani proprio sugli autori dei numerosi colpi, tra riusciti e tentati.

I ladri, notando la presenza dei carabinieri, hanno abbandonato l'auto cercando la salvezza a piedi: ora è caccia alla banda. Fondamentali saranno le informazioni delle telecamere di sorveglianza ma anche quelle che fornirà l'auto abbandonata, proprio la stessa utilizzata, dunque, pure per altri colpi.
Ricordiamo infatti che una banda specializzata nelle ore precedenti aveva rubato prima un'auto a Ceccano e poi, con lo stesso veicolo, aveva raggiunto Ripi dove ha messo a segno il colpo nella Banca Popolare del Frusinate di via Casilina, portando via oltre ventimila euro. Con la stessa macchina si erano spostati a Boville Ernica, nella zona di Casavitola, ma il furto alla Banca Intesa è fallito. Quindi a Strangolagalli dove hanno preso di mira la filiale della Bper, ma sono stati messi in fuga dall'allarme. Stessa banda, formata da quattro persone a volto coperto, tutto in una notte. Poi a Roccasecca: hanno le ore contate.