Una stella al merito «perché il lavoro non fornisce solo una remunerazione ma soprattutto soddisfazione». Così il prefetto di Frosinone Ernesto Liguori ha consegnato le "Stelle al Merito del Lavoro", ieri pomeriggio, all'interno della sala "Purificato" della Prefettura.

Quest'anno è stata una cerimonia particolare dopo due anni di stop a causa della pandemia. I Maestri del lavoro sono stati diciannove. Per il 2020 il riconoscimento è arrivato per Mario Calicchia, Giovanni Battista Di Mario, Donato Angelo Grimaldi e Antonietta Rossi delle aziende Impresa Stirpe Costruzioni, Leonardo Spa, Saxa Greston Spa e Sogo Spa. Per l'anno 2021, invece, le aziende che hanno indicato i dipendenti sono state la Leonardo Spa, la Turriziani trasporti e la Klopman Srl. La Stella al Merito è arrivata per Lilla Colapietro, Enzo Cortina, Mauro Di Palma, Maria Grazia Iacone, Antonio Noce, Roberta Piacentini, Giuseppe Spinelli e Pierluigi Trillò. Infine, per il 2022, Mario Andreozzi, Adelmo Berardi, Anna Cerilli, Ernesto Cestra, Maria Teresa Iannozzi, Rocco Antonio Mollicone e Mario Pagnani hanno ricevuto dal prefetto Liguori la Stella al merito. Per quest'anno le aziende, invece, sono state Ferrovie dello Stato, Turriziani Service, Leonardo Spa, Turriziani Trasporti, Enel Energia, Impresa Stirpe Costruzioni e la Delta lavori Spa.

All'iniziativa hanno partecipato diversi esponenti delle aziende nominate. Ma anche alcuni sindaci dai Comuni: Antonio Scaccia (vicesindaco Frosinone), Luca Di Stefano (Sora) e Leonardo Ambrosi (Castro dei Volsci).
Il console provinciale della federazione, Lelio Martini, ha consegnato, invece, agli insigniti la tessera dei Maestri del lavoro. Infine, durante il suo intervento ha posto l'attenzione sul progetto "Natura Dì" portato avanti dalla federazione. «A breve individueremo una porzione di un parco o un'aiuola, oppure un tratto di un corso d'acqua che versa nell'incuria e nel degrado – ha detto Martini – e la riconsegneremo in ottimo stato all'amministrazione».