C'è un indagato per l'infortunio occorso il 26 ottobre a un ingegnere, tuttora ricoverato a Roma in gravi condizioni dopo esser stato travolto dai pannelli solari.
Sulla base degli accertamenti condotti dai carabinieri e dall'ispettorato del lavoro, l'attenzione ora si sposta sull'operaio che manovrava i pannelli fotovoltaici che hanno colpito l'ingegnere e rappresentante legale di una società leader nel settore delle energie rinnovabili. Si indaga per lesioni personali colpose gravissime. Nel frattempo, la famiglia dell'ingegnere si è rivolta all'avvocato Giampiero Vellucci per la tutela legale.
All'inizio, l'attenzione degli investigatori, chiamati a ricostruire l'incidente, si era concentrata sull'autista olandese che aveva scaricato alla ditta di Torrice i pannelli solari. Successivamente, però, le indagini si sono spostate sull'operaio che, alla guida di un muletto, stava movimentando i pannelli.

L'ipotesi formulata nella relazione dei carabinieri e dell'ispettorato del lavoro è che alla base dell'incidente possa esserci una condotta negligente dell'operaio sotto un duplice profilo. Il primo - secondo la ricostruzione in questa fase dell'indagine - il non aver assicurato correttamente il carico che stava trasportando, il secondo di aver affrontato un percorso accidentato, che avrebbe favorito, forse a causa di una buca nel terreno, il ribaltamento del mezzo con la conseguenza che i pannelli hanno finito con il travolgere l'ingegnere che si trovava nei pressi, in attesa che venisse scaricato il materiale.