«Un serio problema di degrado a pochi passi dal liceo Varrone e dalla stazione dei pullman». Così gli ambientalisti tornano a descrivere la discarica a cielo aperto di via Garigliano, a pochissimo dall'invio del report agli enti preposti. Elettrodomestici, bidet, scarti edili abbandonati nel cortile delle palazzine insieme a pneumatici, materiale plastico e rifiuti speciali. Dove non mancano neppure i topi, aggiungono. «I residenti delle case Ater sono disperati, con i rifiuti sotto alle finestre di chi affaccia su via Garigliano, oltre agli olezzi che rendono sempre più difficile la vita in queste palazzine» aggiungono gli attivisti. Ecco perché l'Ansmi (Associazione nazionale Sanità militare Italiana), ha realizzato una documentazione fotografica e inviato tutto il report a Ater, Comune, Asl, Procura e Prefettura.

«Sembra che qui la situazione dei rifiuti sia sfuggita di mano» racconta una residente. Che aggiunge: «Ormai i rifiuti li ritroviamo anche infilati nella palazzina. Assurdo, considerato come su questa strada ogni mattina ci passino centinaia di studenti, anche bambini. Qui c'è anche la stazione dei bus». L'Ansmi per questo ha chiesto alle autorità competenti di mettere in atto, a tutela della sanità pubblica «tutti gli opportuni provvedimenti atti all'eliminazione della minaccia sanitaria in corso, bonificando l'area. E di procedere alla disinfestazione di tutta la zona frequentata dai residenti e dalla popolazione scolastica degli istituti d'istruzione».