Sorpresi durante uno scambio di droga in auto, patteggiano a due anni e dieci mesi.
I due, l'albanese S.A., 26 anni, e il frusinate V.T., 47, entrambi residenti nel capoluogo, erano stati sorpresi dalla squadra mobile della questura di Frosinone, il 13 maggio scorso, durante un servizio mirato nel centro storico del capoluogo. Gli agenti appostati, secondo le accuse, notavano il frusinate passare all'albanese, attraverso il finestrino dell'auto, due grossi involucri.

L'auto del secondo, una Polo, si allontanava, salvo essere intercettata dagli agenti poco dopo. In un vano segreto sotto il sedile, apribile elettronicamente tramite un pulsante, gli agenti trovavano occultati due involucri con le scritte "800" e "V300" contenenti 1,2 chilogrammi di cocaina. La perquisizione si spostava così in casa del frusinate dove la polizia sequestrava altro stupefacente, confezionato allo stesso modo, con le scritte "V200", "38", e "X" per altri 283 grammi di cocaina. Continuano la perquisizione gli agenti sequestravano 42 grammi di marijuana e 9,5 di hashish oltre a diversi cellulari, bilancini di precisione, una macchina per il sottovuoto e un pentolino usato per cuocere la cocaina. Secondo la perizia, dal materiale sequestrato erano ricavabili 8.330 dosi di cocaina, 201 dosi di marijuana e 112 di hashish. Ieri i due, difesi dall'avvocato Tony Ceccarelli, davanti al gup a due anni e dieci mesi.