Va dai carabinieri e denuncia lo smarrimento del blocchetto di assegni contenente anche il titolo di credito che il giorno precedente aveva consegnato a un carrozziere per pagare la riparazione della sua auto. Ma era tutta una truffa. Così da denunciante è finito per essere indagato per truffa. A processo un trentanovenne di Ferentino. I fatti contestati risalgono a ottobre del 2016.

La ricostruzione
Stando alle accuse, il ferentinate avrebbe falsamente attestato, in una denuncia al comando stazione carabinieri di Frosinone, di aver smarrito un blocchetto di assegni. Blocchetto che conteneva anche un assegno che era stato, invece, compilato e dato in pagamento a un carrozziere del capoluogo il giorno precedente. Ha così raggirato il carrozziere il quale non poteva sapere che il giorno seguente il cliente ne avrebbe denunciato lo smarrimento. L'assegno era stato, infatti, compilato per un importo di 1.864 euro a fronte della riparazione della macchina di proprietà dell'imputato. Il giorno successivo, però, l'uomo si è rivolto ai carabinieri sostenendo di aver smarrito, in data e luogo imprecisato, il blocchetto.
Il trentanovenne è finito così nei guai con l'accusa di truffa. L'udienza è stata aggiornata al prossimo 12 maggio. Il ferentinate è difeso dall''avvocato Antonio Ceccani.