Maltrattamenti in famiglia, questa volta è una donna a rischiare il processo.
Una storia per certi versi surreali, condita, secondo la denuncia di lui, da una serie di imposizioni, limitazioni a fare cose e di orario fino al culmine, verificatosi il 19 aprile 2022, di un litigio degenerato con due coltellate che di striscio hanno ferito l'uomo a un labbro e alla schiena. A quel punto quest'ultimo ha deciso di andare via di casa e denunciare la compagna con la quale ha avuto una lunga convivenza.
Ora la procura di Frosinone ha concluso la fase delle indagini preliminari e ha notificato alla donna, assistita dall'avvocato Giampiero Vellucci, l'avviso. Gli vengono contestati i reati di maltrattamenti in famiglia e lesioni. Ora la donna ha chiesto di farsi interrogare dal magistrato per rispondere alle accuse e fornire la propria versione dei fatti.

Sotto accusa è finita C.I., 50 anni, insegnante del capoluogo. Nelle accuse che le muove l'ex ci sono una serie di comportamenti vessatori come continui controlli del telefono e del computer, restrizioni sugli orari, sulle uscite, sulle frequentazioni, sulle occasioni di svago e nelle uscite. Una situazione che, a un certo punto, si è fatta intollerabile per l'uomo. Che ha provato a uscirne fuori. A convincerlo che quella storia era ormai irrecuperabile è stato - sulla base da quanto messo nero su bianco in una dettagliata querela - l'episodio del 19 aprile scorso, poco dopo la Pasqua.

La coppia ha una discussione in casa. L'uomo sostiene che, a un certo punto, l'insegnate abbia preso un coltello per il pane in cucina e abbia iniziato a brandirlo, non si sa se con l'intenzione di colpire o semplicemente per minacciare. Fatto sta che il compagno denuncerà di essere stato colpito, seppur di striscio, al labbro inferiore e alla schiena. Quindi, sarebbe nata una colluttazione e a farne le spese sarebbe stato ancora l'uomo con delle ferite al labbro e alla zona dorsale. A sentire l'uomo è stata quella la goccia che ha fatto traboccare il vaso, da qui la decisione di chiudere i rapporti e di denunciare la donna.