Sospeso l'iter di approvazione dell'Atto di autonomia aziendale della Asl. La riunione della conferenza dei sindaci per il via libera era in programma oggi. Riccardo Mastrangeli, che presiede l'organismo in qualità di primo cittadino del capoluogo, ha comunicato l'annullamento della seduta a tutti i suoi colleghi. Dopo aver ricevuto la nota del direttore generale della Asl, Angelo Aliquò.

Cosa è successo
La Direzione salute e integrazione sociosanitaria della Regione ha informato i manager delle Asl e delle Aziende ospedaliere del Lazio. Così: «Con riferimento all'imminente periodo transitorio di attività della giunta regionale, che vedrà limitato il proprio esercizio all'ordinaria amministrazione, si comunica che sono sospese le procedure di revisione degli Atti aziendali da parte di questa Amministrazione. Si chiede pertanto a codeste Aziende di procedere in modo analogo in ordine alle proprie deliberazioni a riguardo. Sarà cura della scrivente Direzione comunicare la ripresa delle attività, nel rispetto delle finestre temporali previste dalla normativa». Dunque, la Regione ha stoppato la situazione perché tra pochi mesi (a febbraio) si voterà per l'elezione del presidente e dei consiglieri.

Le reazioni
Sara Battisti, vicesegretario e consigliere regionale del Pd, rileva: «In questi anni abbiamo dato funzione e ruolo ai quattro ospedali della nostra provincia, Frosinone, Sora, Alatri, Cassino nonostante l'eredità che ci era stata lasciata da una destra miope. È stato difficile fare entrare il nostro territorio nell'ottica di un'organizzazione sanitaria qualificando i quattro nosocomi e lavorando alla ramificazione di servizi territoriali. Ma ci siamo riusciti. Ci siamo riusciti grazie alla lungimiranza degli amministratori. Alcune delle intuizioni previste nella bozza di Atto aziendale del direttore generale della Asl di Frosinone, Angelo Aliquó, devono essere prese in considerazione in futuro, penso ad esempio ad un reparto di riabilitazione. Ma questo non è il momento di fare altre scelte che possono compromettere, con il Covid ancora in corso, i risultati acquisiti. Per questo ritengo che la scelta dell'assessorato alla sanità della Regione Lazio di sospendere le definizioni degli Atti aziendali, sia giusta.

In una fase in cui l'Amministrazione regionale entra in regime di ordinaria amministrazione non potrebbe essere altrimenti». Pasquale Ciacciarelli, consigliere regionale della Lega, afferma: «Esprimo soddisfazione per la sospensione dell'Atto aziendale della Asl di Frosinone, un documento che rischiava di depauperare ancora di più l'offerta sanitaria della provincia. Per esempio ci sarebbe stato un impoverimento delle prestazioni offerte dall'ospedale di Cassino, che al contrario va certamente potenziato. Ma pure le strutture di Frosinone, Alatri e Sora avrebbero bisogno di un potenziamento». Daniele Maura, consigliere provinciale di Fratelli d'Italia, dichiara: «Sono soddisfatto per la decisione assunta dall'assessore regionale alla sanità di sospendere l'iter di approvazione degli Atti aziendali per tutte le Asl nel periodo elettorale. Di fatto è quanto avevamo chiesto pochi giorni fa con una nota nella quale avevamo rimarcato l'inopportunità di modificare l'Atto aziendale delle Asl, compresa ovviamente quella di Frosinone, a poche settimane dal voto».

Gabriele Picano, vicecoordinatore provinciale di FdI, argomenta: «Lo avevamo chiesto a chiare lettere anche in un video postato qualche giorno fa sui social. Discutere ed approvare, ora, l'Atto aziendale, senza aspettare l'insediamento che avverrà, da qui a qualche mese, del nuovo governo regionale e la definizione delle nuove strategie che coinvolgeranno il sistema sanitario, sarebbe stata veramente un'anomalia senza precedenti. Come si suol dire: finalmente un pò di buonsenso. Mi preme ringraziare il sindaco di Frosinone Riccardo Mastrangeli e tutti i primi cittadini per essersi battuti affinché fosse presa questa importante decisione».

Va detto comunque che la conferenza dei sindaci, proprio su iniziativa di Mastrangeli, era riuscita ad ottenere delle modifiche importanti. Per quanto riguarda il Fabrizio Spaziani di Frosinone, il reinserimento dell'Unità operativa semplice dipartimentale di Aritmologia ed Elettrostimolazione del dipartimento Cardiovascolare. Un reparto importante, che ha a che fare per esempio con l'impianto dei pacemaker. Mentre per il Santa Scolastica di Cassino, l'Unità operativa complessa di gastroenterologia sarebbe rimasta tale. Non trasformata in Uosd. Rimanevano altresì l'Unità operativa semplice dipartimentale di endoscopia digestiva e, per l'area chirurgica, l'Uosd ad indirizzo oncologico. Al San Benedetto di Alatri previste la riabilitazione post acuzie e la lungodegenza.