Torna "Solidiamo". Torna nonostante le resistenze delle scorse settimane dentro e fuori la maggioranza consiliare, torna nonostante le resistenze dentro e fuori l'esecutivo comunale.
In questi giorni, infatti, gli istituti scolastici del primo e secondo ciclo di istruzione della città, su impulso dell'Amministrazione Mastrangeli mediante l'assessorato alla pubblica istruzione coordinato da Valentina Sementilli, stanno inviando alle famiglie degli alunni residenti nel capoluogo la comunicazione, con relativo modulo di candidatura allegato, nella quale si informano genitori e ragazzi che, anche quest'anno, «il Comune di Frosinone nell'ambito del progetto "SoliDiamo", ha previsto l'erogazione di borse di studio e premi in favore» degli alunni delle scuole secondarie di primo grado e secondarie di secondo grado della città particolarmente meritevoli.

Per poter accedere al beneficio gli alunni devono aver conseguito una valutazione, nell'anno scolastico 2021 - 2022, non inferiore a 8/10, una media superiore a quella degli anni passati nei quali l'asticella era stata piazzata a 7 o 7,5/10. In base ai criteri in vigore da due lustri, nell'assegnazione di borse di studio e premi, verrà data priorità ai nuclei familiari con capacità reddituale più bassa, andando, poi, progressivamente a salire.

La storia
Il progetto "Solidiamo", nato nel 2012 per iniziativa del sindaco Nicola Ottaviani, prevede l'erogazione di borse di studio e premi in favore degli alunni più meritevoli, valutati sotto il profilo dell'impegno e del reddito familiare, delle Scuole Medie e Superiori di Frosinone grazie a un fondo costituito mediante il taglio del 50% delle indennità di funzione di sindaco, assessori e presidente del Consiglio comunale e dei gettoni di presenza dei consiglieri comunali con accantonamenti che, nei dieci anni passati, sono stati pari a 1.640.000 euro investiti, poi, anche sulle nuove generazioni. Il progetto "Solidiamo", fino ad oggi, nella parte dedicata ai ragazzi, ha visto protagonisti 5.000 giovani studenti degli istituti medi inferiori e superiori di Frosinone con il coinvolgimento di altrettante famiglie. Un progetto dallo straordinario valore sociale e pedagogico che costituisce un unicum in Italia.

L'attualità
Nella scorsa edizione sono stati distribuiti 363 borse di studio e 750 premi. Quest'anno, ad una prima valutazione, si pone il problema delle disponibilità finanziarie del progetto. Di sicuro in cassa ci sono quasi 70.000 euro, derivanti dagli ultimi sei mesi del secondo mandato di Nicola Ottaviani, di cui 38.000 provenienti dall'indennità di funzione del solo ex primo cittadino, mentre la nuova amministrazione deve ancora deliberare sul tenore del taglio a favore di "Solidiamo". Bisognerà capire, adesso, alla chiusura dei termini della presentazione delle domande da parte dei potenziali beneficiari, fissata alle 13 del 21 novembre, se il fondo sarà ritenuto capiente o se andrà, in qualche modo, implementato.

Il futuro
Nelle scorse settimane, sull'opportunità della prosecuzione e sulla modalità di continuazione di "Solidiamo" si è consumato un accesso dibattito politico, specialmente all'interno della maggioranza. Tra le varie prese di posizione era emersa anche quella di chi aveva proposto, stravolgendo l'impostazione originaria del progetto che prevede criteri certi per il taglio delle indennità, una sorta di obolo su base volontaria e anonimo... Alla fine l'impasse è stata risolta dal sindaco Riccardo Mastrangeli, che ha trovato la quadra. Nella sua relazione programmatica, nella seduta di Consiglio comunale del 19 ottobre scorso, per quanto concerne il progetto Solidiamo, ha confermato la suddivisione in "FormAzione" per gli studenti del capoluogo e "Anchise" per gli anziani. E ha detto: «Proseguiremo con il taglio delle indennità di funzione di sindaco, assessori, presidente del consiglio comunale e dei gettoni di presenza dei consiglieri comunali, con cui erogare borse di studio e premi in favore degli alunni meritevoli delle scuole medie e superiori di Frosinone e realizzare attività culturali a favore degli anziani e delle persone con disabilità». Il tenore del taglio? Tra il 30 e il 35% che, considerato l'aumento delle indennità di funzione per gli amministratori comunali stabilito da una legge dello Stato ed entrato in vigore, sarà sostanzialmente pari all'accantonamento che si realizzava con il taglio del 50% delle precedenti indennità.