Una città sgomenta dove monta forte la rabbia per quanto accaduto nei giorni scorsi. La notizia della donna non vedente costretta ad uscire fuori dal supermercato perché si trovava insieme al suo cane guida sta facendo molto discutere. La vicenda, come raccontato su queste colonne nell'edizione di ieri, è iniziata quando la ragazza, non vedente, accompagnata dal suo cane guida e da suo marito, è entrata in un supermercato di Pontecorvo.

Una volta all'interno dell'attività commerciale il responsabile in servizio in quel momento le ha intimato di uscire vista la presenza dell'animale. A nulla sono valse le spiegazioni della donna che ha chiarito l'importanza della presenza del cane, tra l'altro prevista proprio da normative nazionali, l'uomo ha costretto la signora a uscire dal locale.

Sul posto si sono recati anche i carabinieri della compagnia di Pontecorvo, contattati dalla donna, per capire cosa fosse successo. Quando sono arrivati i militari, però, il responsabile non era più in servizio e il collega subentrato si è scusato parlando di un malinteso. Sul fatto è intervenuto anche il sindaco di Pontecorvo Anselmo Rotondo e l'assessore Annagrazia Longo che, oltre a stigmatizzare fortemente l'accaduto, hanno espresso piena solidarietà alla signora.

Molte le reazioni dopo quanto avvenuto. Tanti soprattutto i commenti da parte di cittadini che hanno voluto esprimere la propria solidarietà alla donna. Ma la vicenda ha acceso anche la discussione sui diritti dei disabili che, troppo spesso, passano in secondo piano o non vengono considerati da aziende private o da istituzioni. Anche per questo in molti hanno lanciato appelli affinché si intervenga per sensibilizzare sempre più sull'argomento.