Nuova indagine dell'Antimafia nel Cassinate. Tra i 25 destinatari dell'ordinanza emessa dal tribunale di Napoli anche un uomo di 43 anni originario di Cassino. "Soggetti, ritenuti appartenenti al clan "Sangermano" - spiega la Dia - con operatività nell'agro nolano, gravemente indiziati, a vario titolo, dei reati di associazione di tipo mafioso, estorsione, trasferimento fraudolento di valori, illecita concorrenza, usura, autoriciclaggio e porto e detenzione illegale di armi comuni da sparo, quest'ultimi reati aggravati dalle finalità e modalità mafiose".

L'attività investigativa, svolta dal 2016 al 2019, coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia di Napoli, ha consentito di evidenziare l'operatività del gruppo con base a San Paolo Bel Sito e con interessi in gran parte nell'agro nolano ed in una parte della provincia di Avellino, tendente ad affermare "il proprio controllo egemonico sul territorio di interesse, anche con la disponibilità di una importante quantità di armi comuni da sparo".