Lite in centro tra ragazzine, che si affrontano a suon di sedie. Una scena che abbiamo già descritto (purtroppo) raccontando l'ennesima violenza che ha caratterizzato il fine settimana a Cassino, sul corso della Repubblica. Sottolineando come in molti, durante quel parapiglia, hanno scelto di restare a distanza per riprendere quella violenza senza alcuna giustificazione. Ora il video sarebbe divenuto virale ma non sui social più utilizzati, come Facebook. Bensì su WhatsApp, attraverso gruppi privati.

Con la terribile trovata di applicare sul video diffuso una sorta di bollino sovraimpresso come monito: "Stop al bullismo - baby gang". Una sorta di passepartout per farlo circolare liberamente, ottenendo invece l'effetto contrario: incitare ancora alla violenza, con il "lasciapassare" di un invito messo in sovraimpressione per giustificarne la diffusione. Allo stesso modo in cui la folla aveva incitato alla violenza mentre le due minori si colpivano con delle sedie per strada.