Si accendono i riflettori sulla società Ambiente e salute Srl, la municipalizzata che gestisce il servizio rifiuti.
Dai banchi della minoranza, il consigliere di FdI Federico Altobelli manifesta così i suoi dubbi: «Molti cittadini si chiedono come mai alcuni candidati delle liste in appoggio del sindaco oggi lavorano per la società Ambiente e salute Srl. Siamo sicuri che le procedure siano state seguite secondo legge? Perché in caso contrario la cosa, oltre ad essere moralmente inaccettabile, costituirebbe anche un grave reato da portare all'attenzione della Procura della Repubblica».
Da qui l'iniziativa formale di Altobelli: «Per fugare ogni dubbio ci siamo attivati, per il tramite del mio ufficio, a chiedere spiegazioni alla società partecipata, inoltrando il quattordici ottobre scorso una richiesta di accesso agli atti. La società ancora non ha dato seguito alla richiesta nonostante siano passati diversi giorni, il che non fa ben pensare».

Quindi il consigliere di FdI anticipa la sua prossima mossa: «Domani stesso (oggi, ndr) presenterò un sollecito. Ritengo che sia una questione di interesse cittadino e per questo la porterò avanti fino a fare chiarezza».
Antonio Mele, amministratore unico della società Ambiente e salute Srl, che abbiamo contattato insieme al sindaco Luca Di Stefano, si è detto pronto a dare notizie in merito nel corso di questa settimana.
L'amministrazione Di Stefano ha puntato, già prima della vittoria elettorale, ad adoperarsi per rendere pulita la città, in centro come in periferia. Il sindaco, alla scadenza del suo primo anno di mandato, si è dichiarato soddisfatto del lavoro della municipalizzata chiamata a gestire la raccolta porta a porta dei rifiuti e la pulizia delle strade e delle aree comunali.

Luca Di Stefano ha anche spiegato che l'obiettivo è stato centrato mettendo a sistema dei lavori "straordinari", così definiti dal sindaco, per poi arrivare ad un andamento ordinario della pulizia. Il primo cittadino non ha perso l'occasione per lodare l'operato dell'amministratore unico Antonio Mele; ha rimarcato la sua professionalità e si è detto convinto della bontà della scelta di puntare sui giovani, attenti alle nuove sfide, con una forte volontà di crescere e di lavorare con uno sguardo nuovo anche alle sfide che arrivano dall'immediato futuro.