Frosinone-Perugia come Juventus-Inter.
L'Osservatorio sulle manifestazioni sportive, nell'ultima riunione, presieduta dall'ex questore del capoluogo ciociaro Rosaria Amato, ha stabilito che tra i match a rischio per l'ordine pubblico ci sia anche quello dello Stirpe del prossimo sabato tra i canarini e gli umbri. Così come diversi match, dalla serie A alle minori, tra cui, appunto, Juventus-Inter, Fiorentina-Salernitana, Catanzaro-Crotone, Puteolana-Nocerina e altri.
Secondo quanto deciso dall'Osservatorio, l'incontro Frosinone-Perugia, per la grande rivalità degli ultimi anni, è «caratterizzato da elevati profili di rischio» per cui «si suggerisce l'adozione, in sede di Gos» di una serie di misure quali la vendita dei tagliandi per il settore ospite ai soli residenti in Umbria, l'impiego di un adeguato numero di steward e il rafforzamento dei servizi, anche nelle attività di filtraggio e prefilitraggio.

Si attende una partecipazione folta del pubblico alla prossima gara interna del Frosinone considerato che i canarini, vincendo anche sabato a Cosenza, hanno mantenuto il primato in classifica in serie B.
Diversi i momenti d tensioni che si sono cerati in occasione delle sfide tra i giallazzurri e il Grifo, soprattutto in occasione della lotta per la conquista della serie b alcuni anni fa. L'apice, però, è stato raggiunto a Frosinone il 22 dicembre del 2013 quando un gruppo di facinorosi al seguito del Perugia assaltò la polizia a protezione della barriera che impediva agli spettatori della curva Sud del vecchio stadio Comunale di arrivare sotto la Nord. Non essendo riusciti a sfondare, gli ultrà biancorossi si scontarono duramente con le forze dell'ordine: 17 furono i denunciati. In quell'occasione tensioni pure prima dell'inizio del match con un tifoso disabile del Perugia che fu rapinato.