Una cittadinanza onoraria che ha un peso speciale. Un voto unanime che sta a significare come l'intero consiglio comunale si sia schierato palesemente contro ogni forma di violenza è discriminazione. Nella seduta di mercoledì scorso l'assise civica ha votato all'unanimità la concessione della cittadinanza onoraria alla senatrice Liliana Segre. Una mozione, presentata dal consigliere Paliotta, che è stata ulteriormente ampliata dalla maggioranza che ha deciso di proporre la cittadinanza onoraria anche per altri due superstiti delle violenze dei campi di concentramento: Edith Bruck e Sami Modiano.

Paliotta entuasiasta
Ha presentato la mozione come prima firmataria ed è riuscita a ottenere il voto unanime. Più volte ne ha richiesto la discussione e dopo l'approvazione in assise il capogruppo di minoranza Annalisa Paliotta esprime tutta la sua soddisfazione. «Aver raccolto un voto unanime nel consiglio comunale sulla concessione della cittadinanza onoraria alla signora Liliana Segre è stato emozionante – ha affermato il capogruppo di minoranza Annalisa Paliotta - Si tratta di un'iniziativa portata avanti con costanza in questi mesi da tutti noi, dal segretario del Partito democratico di Pontecorvo Marco Di Vossoli, dal circolo del Pd di Pontecorvo e da molti cittadini che speravano in un voto favorevole del consesso. È stato importante per me rappresentare questa mozione e ricordare i momenti più significativi della storia della Segre, dagli anni della deportazione ai campi di concentramento fino alla nomina di senatrice a vita nel 2018 dal Presidente Sergio Mattarella per aver illustrato la Patria con altissimi meriti nel campo sociale La Segre ha fatto della testimonianza di tali atrocità la sua missione di vita, dedicando ogni istante della sua esistenza a tramandare il ricordo di un periodo così buio della storia dell'umanità, soprattutto tra le nuove generazioni. Ritengo che il consenso espresso sia un grande segno di civiltà che vuole testimoniare l'importanza di questa memoria. Per questo motivo ringrazio i miei colleghi consiglieri di minoranza per aver sottoscritto tale mozione e il gruppo di maggioranza che ha mostrato apertura nell'accoglierla».

La maggioranza
Una mozione che è stata ulteriormente ampliata dall'amministrazione che ha deciso di proporre la cittadinanza onoraria anche per altri due superstiti delle atrocità dei campi di concentramento. «Come portavoce della maggioranza ho espresso il nostro voto favorevole alla mozione presentata dalla consigliera Annalisa Paliotta e sottoscritta da tutta la minoranza – ha affermato il consigliere comunale Francesca Maini - La senatrice Liliana Segre, rappresenta l'araldo della Memoria, quella memoria che deve insegnare, che deve far riflettere, che deve far in modo che le atrocità del passato non si ripetano ma che soprattutto deve, oggi, condannare ogni forma di razzismo accettando tutte le forme di diversità. Solo 25 i sopravvissuti italiani, pochi ancora in vita, svolgono il ruolo di testimoni ogni giorno, nelle scuole e in tv. Oltre al nome di Liliana Segre, affianchiamo quello di Edith Bruck e Sami Modiano e concederemo la cittadinanza onoraria a tutti e tre per l'alto valore morale e civile e per la forza che ogni giorno dimostrano con la loro testimonianza. L'impegno comune sarà quello di invitarli e saremo onorati qualora decidessero di raccontare ai nostri ragazzi le loro storie».