Una domenica di sole, ancora con temperature insolite rispetto al periodo stagionale, perfetta per raccogliere le olive. Ma la giornata dell'altro ieri si è trasformata in tragedia. La città di Veroli piange Sergio Cretaro, 66 anni, una persona benvoluta da tutti. L'uomo è caduto da una scala, appoggiata all'ulivo, finendo al di sotto di un muretto, su uno slargo in cemento, vicino alla sua abitazione a Colleberardi.

Non si esclude che possa essere stato colto da malore, poi il volo di circa tre metri. Inutili i soccorsi. Il cuore del verolano ha cessato di battere poco dopo l'arrivo all'ospedale "Fabrizio Spaziani" di Frosinone. Lascia la moglie e due figli. I funerali del sessantaseienne si svolgeranno questa mattina alle 10.30 nella parrocchia di Santa Maria della Consolazione.

La ricostruzione
Sergio Cretaro stava raccogliendo le olive nel giardino accanto alla sua abitazione nella zona alla periferia della città ernica. Era su una scala appoggiata all'albero, poco distante da un muretto. Probabilmente colto da malore, è caduto sotto il piazzale in cemento utilizzato per parcheggiare i veicoli. I familiari hanno subito contattato il 118. Sul posto è arrivato il personale medico con un'ambulanza e un'automedica. I medici avevano allertato anche un'eliambulanza, ma vista la gravità delle ferite riportate dal verolano hanno deciso di trasportarlo subito allo "Spaziani". Inutile, però, ogni tentativo di soccorso. Il sessantaseienne è morto in serata nella struttura ospedaliera del capoluogo.

Il ricordo
La notizia si è diffusa poco dopo nella contrada verolana, destando tanto dolore e incredulità. Sergio Cretaro era molto conosciuto e stimato. Da circa due anni era in pensione. Aveva lavorato nel settore della pavimentazione. Amava raccogliere funghi e andare a caccia. Tanti i messaggi di cordoglio e vicinanza alla famiglia. Questa mattina, alle 10.30, l'ultimo saluto nella parrocchia Santa Maria della Consolazione nella frazione di Colleberardi.