Prima via Falese, poi la piazzetta dei Murales e il palazzo della Cultura, ora piazza Diamare e presto anche il corso della Repubblica, la villa comunale e la colonia solare. Mese dopo mese, Enzo Salera e la sua amministrazione, segnano il campo concretizzando, uno dopo l'altro, gli obiettivi prefissati per cambiare volto alla città di Cassino e trasformarla in un centro dinamico ed attrattivo. Un percorso in salita, costellato da ostacoli di ogni tipo, a cominciare dal profondo rosso delle casse comunali, incapaci di sostenere persino la manutenzione ordinaria, figuriamoci la costruzione di nuove infrastrutture.

Il modello Salera
La spada di Damocle del dissesto continua, infatti, ad incombere sul bilancio, compromettendo l'attività amministrativa. Proprio per questo, Salera e i suoi hanno dovuto trovare nuove soluzioni per portare avanti quella «rivoluzione della città» tanto agognata. Il tutto senza gravare troppo sulle casse comunali. Così, ecco che ha preso forma il "modello Salera": pianificare al meglio le opere pubbliche da realizzare, con la convinzione che «i buoni progetti riescono sempre a trovare le coperture», come ha detto sabato sera il vicepresidente della Regione Lazio Daniele Leodori. Proprio via Cristoforo Colombo ha fatto da garante alla gran parte delle opere realizzate e in cantiere. Grazie al sostegno della Regione, Salera ha potuto finanziare i lavori di riqualificazione di piazza Diamare e del corso della Repubblica, così come le installazioni artistiche nella piazzetta dei Murales. Grazir al Pnrr, invece, l'amministrazione ha trovato le coperture per il restyling della villa comunale e la riconversione della colonia solare sulla via di Montecassino.
Insomma: un modello pragmatico che in prosepttiva ha premiato dando in dote a Salera, complessivamente, un tesoretto di diversi milioni di euro.

I progetti in cantiere
Dopo la pedonalizzazione di via Falese che «ha trasformato una zona di spaccio in un centro ricco di vitalità», ha affermato Salera sabato sera, ora lo sguardo è fisso sulla chiusura del centro.
A breve, fanno sapere da piazza De Gasperi, partirà l'avviso pubblico per l'affidamento dei lavori per il rifacimento di un tratto del corso della Repubblica che partiranno al massimo entro Pasqua. L'intervento, sempre finanziato dalla Regione Lazio, costerà 1,1 milione di euro e completerà l'isola pedonale permanente del centro cittadino, prevista dal nuovo piano urbano del traffico.
Ma per portare a compimento il rinnovamento del centro, manca il terzo step: la riqualificazione di piazza Labriola. Un largario di 10.000 metri quadri da ripavimentare. Tuttavia, per questo intervento, mancano ancora le coperture. L'obiettivo è quello di trovare un finanziamento, sempre dalla Regione, entro il 2024.