Potrebbe essere stato colto da un malore, o avere accusato un colpo di sonno, il conducente della Fiat 500, rimasto ferito nel terrificante incidente stradale che ha macchiato di sangue l'asfalto della Ss. 699 Prossedi-Terracina, dove è morto il 51enne Domenico Maura.
Una strada che purtroppo aggiorna in negativo le statistiche, che la vedono come una delle più pericolose della provincia di Latina. Infatti, quella da tutti conosciuta come la Frosinone-Mare è una via obsoleta già ai tempi della alla sua inaugurazione, risalente al 2000, ma figlia di un progetto datato anni 70. Sabato sera, sull'arteria ha perso la vita il 51enne ceccanese padre di famiglia, residente a Terracina, che viaggiava su una Fiat Panda vecchio tipo, con accanto il figlio. All'altezza del chilometro 19, presso lo svincolo con Roccasecca dei Volsci, la collisione con una Fiat 500 condotta da un 21enne di Cave, che procedeva in direzione monti.

Da quanto è stato possibile apprendere fino a oggi, anche se la ricostruzione della dinamica dell'incidente è ancora al vaglio degli inquirenti, proprio la 500 rossa avrebbe perso il controllo e invaso la corsia finendo contro la Panda, che procedeva in direzione opposta. L'impatto è stato violentissimo, quasi frontale e Maura è deceduto sul colpo. Sul posto si sono precipitati i soccorsi del 118 con l'auto medica della postazione di San Martino a Priverno e le ambulanze di Sonnino e Priverno. Sempre da Priverno, sono arrivati anche i carabinieri mentre i vigili del fuoco intervenuti erano quelli della squadra 3A di Terracina. Purtroppo, per il 51enne non c'è stato nulla da fare, tranne che certificare l'avvenuto decesso.

Invece, il bambino e il conducente della seconda auto sono stati trasportati in codice rosso al Pronto soccorso dell'ospedale "Santa Maria Goretti" di Latina, ma fortunatamente le loro condizioni non destano preoccupazioni. Gravi le ripercussioni sul traffico, con il flusso deviato dall'uscita precedente fino alla mezzanotte quando, rimossi i veicoli danneggiati dal carro attrezzi, e ripulita la carreggiata dalla moltitudine di detriti, tutto è tornato alla normalità. Normalità profondamente minata però per la famiglia della vittima. In attesa dei funerali, a Ceccano e a Terracina, c'è sgomento. Oggi verrà nominato il medico legale, per eseguire l'autopsia. Intanto ripartono gli interrogativi sui possibili rimedi per abbassare la pericolosità dell'arteria, teatro dell'ennesima tragedia. In proposito, bon si sono ancora spente le polemiche per gli autovelox disinstallati l'anno scorso.