Anche gli studenti dell'Istituto di istruzione superiore di Pontecorvo hanno partecipato alla maratona "Steam". Un progetto che ha visto coinvolti ben 1500 studenti delle scuole della Rete del progetto "Una Rete per il Sud: obiettivo Steam".
Tra gli altri erano presenti anche cinque studenti dell'Istituto Superiore di Pontecorvo (Chiara Danella, Marco Quasini, Chiara Fellone, Alessia Capezzone e Andrea Canetri), accompagnati dal referente del progetto, il professor Diego Picano. «I ragazzi delle diverse scuole del sud Italia si sono sfidati in una challenge che aveva come obiettivo la progettazione di una smart city a misura di donna sia dal punto di vista architettonico e strutturale sia dal punto di vista dei servizi - spiegano - Gli studenti, suddivisi in team eterogenei e sotto la guida di esperti, hanno sviluppato soluzioni originali e convincenti che sono state apprezzate dalla giuria».

E i riconoscimenti sono subito arrivati. Infatti il primo premio come "Best Team" è stato attribuito al team formato da Chiara Danella, Chiara Fellone dell'Iis Pontecorvo e da Marta Lamia, Giada Orlando e Roberta Roccaforte del liceo statale Pascasino con il loro progetto "Seed City" che suggeriva una serie di idee nel campo della sanità, della sicurezza e del lavoro per il rilancio economico e sociale, in un'ottica di genere.
«L'Iis Pontecorvo è di nuovo sul podio con i suoi ragazzi che mostrano talento e competenza anche nell'ambito delle Steam - affermano . La dirigente scolastica, Lucia Cipriano, che ha sostenuto sin dall'inizio questo progetto e l'introduzione di una didattica digitale e innovativa, si dice entusiasta di questa nuova vittoria».