Anche Vallemaio spegne le luci, almeno in parte. Il caro bollette fa paura e l'amministrazione del sindaco Fernando Tommaso De Magistris corre ai ripari, riducendo l'orario di accensione della pubblica illuminazione. A partire da ieri si è proceduto «su tutto il territorio a una riduzione dell'orario di accensione della pubblica illuminazione e allo spegnimento di alcuni punti luce per ridurre l'eccessivo costo a causa degli aumenti in fattura, insostenibili per il bilancio comunale", ha annunciato il sindaco.

Non è il primo comune della zona a prendere questa decisione e a mostrare oculatezza. Il primo è stato Pignataro Interamna, seguito dal comune di Sant'Andrea del Garigliano. L'amministrazione Murro a Pignataro ha infatti cominciato a prendere circa un mese fa le contromisure per far fronte alle bollette dei bui e freddi mesi autunnali e invernali. È stato in particolare l'assessore Marcello Piero Cavaliere ad avvertire la cittadinanza che alcune luci resteranno spente.

«A causa dell'eccessivo aumento del costo dell'energia elettrica, sono in corso i lavori per lo spegnimento di alcuni punti luce delle strade comunali. Ovviamente resteranno accesi i lampioni posti in prossimità dei punti critici e nelle vicinanze delle abitazioni. Per qualsiasi delucidazione, l'amministrazione resta a disposizione, ringraziando i cittadini della collaborazione», ha spiegato l'esponente dell'esecutivo.

È corso ai ripari mettendo in atto una politica di razionalizzazione dell'uso dell'energia elettrica anche l'amministrazione Rivera a Sant'Andrea. «Informiamo i cittadini – ha detto il sindaco Giuseppe Rivera - che, a causa dell'eccessivo aumento del costo dell'energia elettrica, si rende necessario razionalizzare i tempi di accensione dell'illuminazione pubblica con lo spegnimento di punti luce delle strade comunali. Naturalmente resteranno accesi i lampioni nelle vicinanze delle abitazioni e nei punti critici», assicura il primo cittadino.