Manto stradale dissestato in contrada Bagnara. Uno stato di degrado che è stato segnalato più volte dal 2017 ad oggi, ma a parte qualche buca "rattoppata" la situazione non è migliorata. E così diversi cittadini hanno raccolto le firme e fatto pervenire una pec al sindaco della città di Veroli Simone Cretaro. A farsi portavoce della richiesta l'avvocato Marta Campoli coadiuvata da Kristian Campoli e Noemi Iaboni.

«Dal 2017 ad oggi - scrive nella missiva l'avvocato Marta Campoli, tra i residenti della zona - in più occasioni ho portato alla vostra attenzione lo stato disastroso di via Bagnara superiore, sia a mezzo mail e protocolli, sia oralmente. Ad oggi è stato notato un minimo interesse del comune nel ricoprire le varie buche presenti sul manto stradale menzionato, anche se tale intervento è noto avere funzione meramente temporanea. Purtroppo tutto ciò non risulta sufficiente, anche in considerazione della circostanza che la strada in esame viene quotidianamente percorsa da numerose famiglie, molte delle quali con figli minori, portatori di handicap e donne in stato interessante».

L'avvocato Campoli sottolinea «così come già evidenziato anni orsono, la contrada si presenta con tratti di strada impercorribili, a causa della presenza di numerose buche, anche di grandi dimensioni, in rapida successione. In alcuni tratti tralasciando gli avvallamenti, l'asfalto si presenta così tanto usurato da non fornire più il necessario attrito utile ad evitare qualsiasi forma di perdita di controllo della macchina. Nello specifico, si evidenziano due tratti curvilinei in pendenza non indifferente, privi di qualsivoglia barriera di protezione a bordo strada, ove il manto stradale risulta praticamente privo di attrito, causando slittamenti sia in discesa sia in salita. Inutile dire che la situazione degenera drasticamente con l'arrivo del periodo autunnale e le relative piogge, che rendono ancor più scivoloso il manto stesso. A nome di tutti i firmatari della missiva sono a richiederle un solerte intervento di manutenzione della strada, previo rifacimento del manto e anche in considerazione degli ultimi incassi avuti dal comune e volti proprio al rifacimento dell'urbanistica stradale».