"Strano paese Ceccano, dove per essere ascoltati bisogna chiamare qualche assessore e non fare esposti agli enti competenti". Il circolo "5 Aprile" del Prc-Se torna sulla questione ambientale denunciando la presenza di una grosso cumulo di rifiuti e scarti edili lungo via per Frosinone. "Dietro un groviglio di rovi, dove doveva nascere un distributore di gas, si cela una discarica a cielo aperto grandissima - scrive il Prc in una nota - dove gli incivili di turno hanno buttato di tutto, da scarti di potatura a scarti di edilizia, plastica, amianto e chi più ne ha più ne metta".

E così il Prc ne approfitta per bacchettare l'amministrazione comunale. "Strano paese il nostro, dove si pubblicizzano le fototrappole per beccare questi incivili, ma poi non viene mai beccato nessuno, forse le fototrappole non ci sono? Strano paese il nostro, dove le isole ecologiche intelligenti vengono buttate nei piazzali delle scuole senza funzionare invece di aiutare i cittadini ad avere una tariffa calmierata che li sproni a utilizzarle per pagare di meno; forse farle funzionare costa troppo? Strano paese il nostro, dove a giudicare dalle determine di pagamento la manutenzione ambientale sembra essere davvero importante, ma poi non si riesce a rimuovere l'immondizia accatastata nel luogo sopra citato, come in molti altri. Strano paese il nostro, dove non si capisce chi, come e quando debba bonificare questa ennesima discarica, figlia anche di un lassismo perdurante in fatto di prevenzione e cura del territorio. Eppure le dovute segnalazioni agli enti competenti le abbiamo fatte, noi come tanti cittadini. Perché non si provvede con la bonifica del sito? Il sindaco Caligiore vuol far valere la sua figura di garante della salute pubblica oppure se ne sbatte anche lui? Viste le tasse che paghiamo, non abbiamo il diritto di reclamare un ambiente pulito e senza discariche a cielo aperto?".