I cittadini interessati potranno raccogliere la legna nei boschi comunali. Per avere l'autorizzazione bisogna essere iscritti al registro della popolazione residente nel comune di Alatri da almeno 5 anni e presentare una domanda all'ufficio protocollo comunale entro le 12 del 15 novembre 2022. Il Comune provvederà a valutare i relativi adempimenti per la concessione della risorsa richiesta e l'area di utilizzazione da assegnare. Potrà essere presentata una sola domanda per nucleo familiare.

La proposta è dell'assessore alla transizione ecologica e agricoltura Erika Santobianchi e del consigliere comunale Denise Zena «considerato - si legge nella relativa delibera di giunta - il particolare momento storico». Quindi chi vorrà, in vista di un inverno che si preannuncia austero, potrà raccogliere la legna secca presso le aree forestali di proprietà del Comune. Questo in base al regolamento comunale dell'uso civico di legnatico, il quale dispone che chi intende raccogliere (secca, caduta a terra o sradicata) all'interno del patrimonio civico dovrà avanzare apposita domanda per l'allibratura nella sezione "Legnatico", per il rilascio dell'autorizzazione.

Questa verrà trasmessa al Comando della polizia locale per l'apposizione del visto di transito per l'accesso al bosco con un eventuale mezzo e per permettere la vigilanza. La giunta ha considerato che «la gestione dell'uso civico del legnatico risulta importante per la pulizia del bosco al fine della prevenzione antincendio e può rappresentare una fonte d'aiuto per le famiglie nell'approvvigionamento di legna da ardere soprattutto in questo periodo di crisi energetica». La concessione della raccolta di legna secca, precisa il Comune, avviene totalmente a titolo gratuito.