Atto vandalico agli altari della chiesa di San Benedetto, accolto l'appello di don Paolo Cristiano per offrire un contributo utile alla riparazione dei danni provocati dall'incendio di mercoledì scorso e per attività rivolte ai giovani. Il Comune di Frosinone mette a disposizione un contributo economico per la riparazione della struttura e per corsi di formazione ad hoc rivolti ai più giovani. Intanto proseguono gli accertamenti delle forze dell'ordine per fare luce sull'accaduto. Ad agire mercoledì intorno alle 11.30, sono state due bambine. Sono state riprese dalle telecamere. A fuoco tovaglie e fiori che erano sugli altari della chiesa più antica del capoluogo, nel centro storico.

"L'amministrazione comunale ribadisce la propria ferma condanna rispetto agli atti vandalici che hanno arrecato ingenti danni alla Chiesa di San Benedetto e che, solo per un fortuito caso, non hanno provocato conseguenze peggiori – ha dichiarato il sindaco, Riccardo Mastrangeli - Intendiamo esprimere la nostra solidarietà a don Paolo e alla comunità dei fedeli non solo dal punto di vista istituzionale, ma anche con un attestato tangibile di vicinanza. Quanto accaduto deve spingere l'intera collettività - enti, istituzioni, insegnanti, famiglie – ad agire mettendo in campo un'azione educativa più incisiva, promuovendo il rispetto dei beni comuni e religiosi che appartengono al patrimonio, storico e culturale, della nostra città".

"Il contributo del Comune di Frosinone – ha dichiarato Danilo Magliocchetti – sarà erogato mediante l'assessorato al centro storico. La decisione è scaturita anche a seguito del colloquio che ho avuto, personalmente, questa mattina, con don Paolo, al quale ho ribadito sentimenti di vicinanza, affetto e solidarietà, individuando il percorso per l'erogazione dei contributi messi a disposizione dall'assessorato al centro storico. I fondi saranno destinati non solo al ripristino di arredi e paramenti della chiesa di San Benedetto, ma anche alla realizzazione di corsi di formazione ed educazione civica delle giovani generazioni, valori fondamentali al fine di prevenire e contrastare il ripetersi di questi spiacevoli episodi. Il centro storico di Frosinone – ha concluso Magliocchetti- si conferma, così, luogo deputato alla cultura del rispetto e del confronto".