Stava bruciando alcune sterpaglie in un terreno di sua proprietà alle spalle dell'abitazione in via Felci quando improvvisamente, forse per un malore, ha perso i sensi. Cadendo a terra è finito purtroppo proprio nel rogo che aveva acceso, riportando ferite importanti. A dare l'allarme sono stati i vicini di casa, che hanno così permesso ai soccorritori di fargli salva la vita. Immediato il suo trasferimento a Roma, al Sant'Eugenio: le sue condizioni sono considerate gravi.

L'episodio è accaduto nel tardo pomeriggio di sabato in un terreno alle spalle dell'abitazione del pensionato, nel territorio di Pignataro Interamna. Per cause ancora al vaglio dei carabinieri della stazione di San Giorgio a Liri, coordinati dal luogotenente De Angelis, della Compagnia di Pontecorvo - agli ordini del capitano Taglietti - il settantaseienne sarebbe stato colto da malore finendo a terra. Le fiamme hanno presto iniziato ad attaccare gli abiti, poi buona parte del corpo del pensionato, che ha infatti riportato ustioni di terzo grado su oltre la metà del corpo.

Quando i vicini si sono resi conto dell'accaduto, spettatori inermi di una scena agghiacciante, hanno lanciato l'allarme. Immediato l'arrivo sul posto dei carabinieri e del 118, con un'eliambulanza fatta atterrare a non molta distanza dal luogo dell'incidente. L'uomo è stato trasferito rapidamente al Sant'Eugenio di Roma, dove resta in prognosi riservata. Purtroppo le ustioni rilevate dai medici sono tra le più profonde e interessano non solo le zone più superficiali dell'epidermide ma, come tutte quelle ritenute di terzo grado, possono interessare anche i tessuti sottocutanei e muscolari.
Tutta la comunità di Pignataro resta in attesa, sperando in un rapido recupero.