È prevista per la giornata di oggi l'apertura straordinaria della Badia di San Sebastiano, il complesso monastico fondato agli inizi del VI secolo dall'abate Servando che ospitò nel 528 Benedetto da Norcia durante il suo viaggio da Subiaco a Montecassino. Motivo per cui vi fa tappa la Via Benedicti, che ripercorre proprio questo viaggio.

Ristrutturata completamente e ampliata nella prima metà del XIII secolo per accogliere l'ordine delle Damianite di Santa Chiara, la Badia presenta ancora oggi la suggestiva articolazione architettonica medioevale, arricchita dalla duecentesca decorazione pittorica della chiesa con figurazioni della vita di Cristo e della Madonna. Fa parte delle dimore storiche del Lazio. In occasione della giornata di oggi, sono previsti anche i servizi di navetta e di guida turistica per il sistema museale (chiostro San Francesco e museo civico) previa prenotazione.

La giornata sarà, inoltre, arricchita dai mercatini che si terranno dalle 10 alle 19 in piazza Santa Maria Maggiore.
Una serie di iniziative per una domenica da trascorrere tra le bellezze della città. Molto attesa è l'apertura della Badia di San Sebastiano, ricca di storia, che dopo un periodo di abbandono nel 1223 fu affidata alle clarisse. Tutte le opere che attualmente fanno della Badia di Sebastiano una preziosa opera d'arte ancora poco conosciuta, risalgono all'epoca del primo insediamento delle monache.