Nella complicata situazione politica che sta vivendo la maggioranza di centrodestra a sostegno del sindaco Daniele Natalia, si inserisce anche la posizione della Lega che esprime il vicesindaco Vittorio D'Ercole, il capogruppo consiliare Elvio Giovannelli Protani e il consigliere comunale Umberto Quarmi.
Nei giorni scorsi, la portavoce del partito Giorgia Nobili, riferendosi alle prossime elezioni comunali in programma nel 2023, ha dichiarato che il sostegno della Lega alla ricandidatura di Daniele Natalia non può essere dato per scontato, ma è subordinato al rispetto del programma elettorale del 2018.

Ora D'Ercole, Giovannelli Protani e Quarmi smentiscono la loro stessa portavoce affermando: "Il partito compatto prende le distanze da chi, in una dichiarazione pubblicata all'interno di un articolo sulla stampa locale, ha esternato delle posizioni a titolo personale senza il consenso degli eletti in assise". E aggiungono: "Dopo settimane passate ad ascoltare in silenzio argomenti esposti come  chiacchiericcio da bar è giunto il momento di dire basta: Anagni deve tornare a discutere di politica, quella seria, quella vera, e dobbiamo farlo esclusivamente nelle sedi opportune. Il gruppo consiliare della Lega-Anagni  ribadisce di agire nel pieno ed esclusivo interesse della cittadinanza, portando a termine tutti quei progetti e quelle iniziative già ampiamente presentate agli elettori dall'amministrazione Natalia. I nostri sforzi sono e saranno concentrati in un'unica direzione: quel completamento infrastrutturale e un rafforzamento dei servizi all'utente di cui necessitano ad oggi gli anagnini".

Ed ancora: "Ad oggi nessuno può incolpare la Lega-Anagni sul rallentamento dell'attività amministrativa dell'ente e sul rinvio dell'approvazione di alcuni punti inseriti nell'agenda di governo. In quest'ottica di alto senso istituzionale e sentendo tutto il peso delle nostre responsabilità verso i cittadini di Anagni - concludono i tre esponenti leghisti - continueremo senza indugio a completare quel mandato amministrativo ricevuto nel 2018, con spirito di abnegazione e senso del dovere".