Alcol, droga, microcriminalità. Il centro della città soffre. Così la consigliera di minoranza Manuela Cerqua raccoglie le preoccupazioni dei residenti e presenta una mozione invitando l'assise a fare squadra.
La mozione s'intitola "Sicurezza, ordine pubblico e decoro urbano nel centro di Sora - via Vittorio Emanuele III e piazza Alberto La Rocca". La Cerqua richiama l'attenzione sulle zone centrali della città "sempre più afflitte da problematiche legate alla vendita incontrollata, anche a minori, di bevande alcoliche, allo spaccio, al consumo di sostanze stupefacenti e, di conseguenza, all'attecchimento della microcriminalità".

"Il quartiere, in determinati orari sta divenendo pericoloso anche per il semplice transito - aggiunge l'esponente di opposizione - in un clima di crescente preoccupazione e allarme che incide sulla percezione di insicurezza della cittadinanza, non solo residente".
Da qui la sua proposta al Consiglio e all'amministrazione Di Stefano: "Sentendo forte il problema, da cittadina prima ancora che da consigliere, ho inteso portare il dibattito nell'aula consiliare, avanzando alcune proposte al sindaco, sempre sensibile verso questi temi, e a tutta l'amministrazione".

Cerqua spera che il tema venga discusso nella prossima seduta e suggerisce la sua "ricetta": "L'attenzione alla sicurezza deve tradursi in azioni sia di contrasto alla criminalità, sia volte alla rimozione dei fenomeni di marginalità e disagio. Questo significa da un lato migliorare l'ambiente urbano anche tramite il potenziamento delle infrastrutture relative alla sicurezza (illuminazione e sistema di videosorveglianza diffuso), progetti di decoro urbano, recupero e riqualificazione delle aree più degradate, verifica dei requisiti tecnico-amministrativi e sanitari degli esercizi commerciali, dall'altro si traduce in un complesso d'interventi e misure, non solo di tipo repressivo, ma teso anche a ridurre il disagio sociale e gli spazi degradati, puntando sull'educazione delle giovani generazioni alla legalità, al senso civico e all'impegno sociale. Intanto, si inizi da interventi essenziali e tempestivi che ristabiliscano a breve termine una condizione accettabile di sicurezza e vivibilità".