Furto da 30 euro in un centro estetico, arrestato dai carabinieri e subito condannato a un anno e quattro mesi con pena sospesa.
L'arresto è stato eseguito nell'ambito dei servizi di controllo del territorio coordinati dalla compagnia di Frosinone, finalizzati alla prevenzione e repressione dei reati predatori. L'uomo, M.S., un frusinate di 32 anni, è stato bloccato dai carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile di Frosinone, in flagranza per il reato di furto aggravato. Il bottino: 30 euro prelevati dalla cassa di un centro estetico.

A seguito di una telefonata al 112 dalla proprietaria del centro estetico, allertata dall'allarme antifurto dell'attività, i carabinieri si sono portati sul posto intorno alle 5 di mattina di giovedì. Secondo le accuse, il giovane, alla vista dei militari, tentava la fuga, veniva bloccato e trovato in possesso della somma asportata dalla cassa del centro estetico. Dalle immagini della videosorveglianza interna, i carabinieri raccoglievano ulteriori elementi a carico del trentaduenne, entrato nel negozio dopo aver forzato la porta d'ingresso.
Condotto nelle camere di sicurezza dei carabinieri di Frosinone, M.S. è stato successivamente processato con rito direttissimo, che si è concluso con la convalida dell'arresto e la condanna in primo grado ad un anno e quattro mesi di reclusione, con pena sospesa. Quindi è stato scarcerato. L'uomo è stato difeso dall'avvocato Antonio Ceccani.