«Se non ci aiuta lo Stato centrale per noi diventa impossibile iniziare, a Campo Staffi, la prossima stagione invernale». A tuonare è Filippo Coluccelli della società "Riccardo II" che gestisce, da qualche anno, la stazione sciistica ciociara.  «Come faremo ad ammortizzare l'esorbitante spesa della bolletta energetica determinata dall'aumento del costo del servizio? E non è finita qui: aumenteranno i costi per l'utilizzo dei battipista che per funzionare necessitano di gasolio il cui prezzo è andato alle stelle. A questo poi bisogna aggiungere i costi assicurativi che non sono pochi e tante altre spese. Abbiamo poi il problema degli operai che nell'eventualità, per il momento remota, di aprire gli impianti nei week end, è impensabile nei giorni feriali, sono difficilmente reclutabili».

In conclusione Colucelli si toglie qualche sassolino: «Nel periodo di pandemia (2020-2021) che ci ha costretto a stare chiusi, e la neve c'era in abbondanza, non abbiamo avuto un centesimo di ristoro che invece e fortunatamente hanno ottenuto gli operai stagionali che sono una quindicina ogni stagione». Dal canto suo il sindaco di Filettino Gianni Taurisano dichiara: «Abbiamo stanziato 100.000 euro per le revisioni ordinarie e straordinarie degli impianti, a metà novembre ci dovrebbero montare il secondo tapis roulant. Stiamo provvedendo a posizionare un serbatoio per il bagno di "Valle Manuela" ed altri piccoli interventi. Per quanto riguardo il caro bollette e il possibile contributo da parte del Comune al gestore di Campo Staffi, ebbene questo non è possibile perché oltre a non avere liquidità disponibilità per questo tipo e per certi versi anomala forma di contributo, abbiamo anche noi come Comune problemi a coprire le spese energetiche derivate da questo spropositato aumento». Insomma la situazione se non è drammatica poco ci manca.