Lo scorso 24 luglio aveva aggredito il titolare di un bar del centro storico di Anagni, per lui il questore di Frosinone, Domenico Condello, ha disposto il provvedimento di "Daspo Willy".
Si tratta di un ventisettenne di Anagni, già sottoposto alla misura di prevenzione della sorveglianza speciale di pubblica sicurezza, che per due anni non potrà frequentare pubblici esercizi in cui viene effettuata la somministrazione di cibi e bevande situati nel comune di Anagni.

Il titolare del bar era stato aggredito in modo violento perchè aveva invitato l'uomo ad allontanarsi dal locale a causa dei suoi comportamenti: da tempo stava importunando i clienti e i passanti, ricoprendoli di insulti e sputi.
Una situazione intollerabile, tanto che il titolare del bar fu costretto ad intervenire, invitando l'uomo ad allontanarsi.

Un richiamo che, però, non era stato gradito. E la reazione del giovane fu violenta: prese una bottiglia di vetro trovata sul posto e la scagliò contro il titolare dell'attività colpendolo al viso. Furono chiamati i carabinieri della Stazione di Anagni, che riuscirono senza poche difficoltà a bloccare l'uomo. Una vicenda finita sul tavolo del questore, che ha emanato il Daspo urbano, più conosciuto come "Willy" riferito al giovane capoverdiano residente a Paliano ucciso a Colleferro nel 2020. Il provvedimento si inserisce nell'ambito della strategia adottata dalla Polizia di Frosinone contro i comportamenti che possono risultare pericolosi per l'ordine e la sicurezza pubblica.