"Spaccia davanti all'Alberghiero e al campetto di Di Vittorio".
Un volantino, con su scritto il nome e il cognome della persona accusata da ignoti, è comparso ieri mattina in molte zone di Ceccano.
Sull'accaduto indagano i carabinieri della locale stazione per cercare di risalire all'autore o agli autori del gesto che ha destato tanto clamore in città. Da quanto appreso il giovane indicato dagli "ignoti" quale presunto spacciatore, risulta essere incensurato.

I fatti
Se si tratti di un dispetto, di un'accusa infondata e soprattutto per risalire agli autori dei volantini diffamatorio, che ieri sono stati diffusi a Ceccano, saranno le indagini degli investigatori.
Resta il fatto che è stato diffamato un ragazzo attraverso dei volantini che sono stati sparsi un po' ovunque ieri mattina a Ceccano.
Un giovane accusato di spacciare davanti all'istituto Alberghiero e al campetto del quartiere Di Vittorio. Proprio questa la frase scritta nero su bianco sui volantini letti da diversi cittadini ieri mattina.
A destare ancora più rabbia il fatto che sia stato inserito il nome e il cognome di una persona. La notizia si è diffusa poco dopo in città destando clamore e allo stesso tempo indignazione.

Le indagini
Una vicenda di cui sono stati subito informati i carabinieri che hanno avviato tutti gli accertamenti del caso. Come detto la persona indicata quale "presunto spacciatore" risulterebbe incensurata.
Un giovane che, attraverso il nome e il cognome pubblicato sul volantino, è stato comunque diffamato per un presunto grave reato, quello dello spaccio davanti a una scuola e a un campetto. Proseguono le indagini dei militari per fare luce sull'accaduto.