Prosegue l'operazione "lifting" del cimitero comunale, che per troppi anni non è stato sottoposto ai necessari lavori di manutenzione sulle strutture principali. In particolare, è il vecchio camposanto quello che richiede particolari interventi, con i quali poter restituire al luogo sacro un'immagine decorosa. Lo sa bene il consigliere delegato ai Servizi cimiteriali Marco Mizzoni, che conferma il suo impegno nel settore annunciando la sistemazione del muro di cinta, adiacente alla strada principale che collega i due cimiteri.

«Ultimato l'ingresso centrale del vecchio camposanto - spiega Mizzoni - che dopo tanti anni ha assunto finalmente un aspetto più decoroso, sistemeremo il muro di cinta adiacente alla via che porta al nuovo cimitero. Un muro ormai ridotto in pessime condizioni, sul quale dobbiamo intervenire non solo per una questione di decoro, considerato che viene visto non solo dai visitatori del cimitero, ma anche dalle numerose persone che ogni giorno vi transitano davanti in macchina o a piedi. Infatti - prosegue il delegato - i lavori in programma lo renderanno più sicuro, in quanto talvolta si distaccano dalla superficie residui di cemento».

Ma non basta. Mizzoni prevede altre opere: «Non escludiamo neppure la sistemazione, con relativa verniciatura, dell'ingresso del nuovo cimitero, oltre ad alcune modifiche che nei prossimi mesi potranno essere realizzate all'interno. Inoltre, insieme all'Amministrazione Caligiore, stiamo valutando altre soluzioni riguardo il ripristino di alcune tombe in pessime condizioni. Invece nei prossimi giorni verranno effettuati, per l'ennesima volta, il taglio dell'erba, la pulizia e la sistemazione di fiori colorati. Un'altra nota positiva da due anni a questa parte è avere garantito il flusso d'acqua nei due complessi cimiteriali, grazie a un'attenta manutenzione delle tubature e al cambio di alcune fontanelle, ora con il pulsante, che non consentono sprechi inutili».

Il consigliere conclude: «Questi interventi confermano che, anche per i due cimiteri, stiamo andando avanti con i fatti. Una risposta concreta alla demagogia di chi è capace solo di criticare e non di costruire per il bene della città».