Vincite sospette ai Gratta e vinci e alle slot machine. Ma anche accertamenti su una pistola, un fucile e le munizioni sequestrate. E poi attenzione costante allo spaccio di droga e ai rischi di usura connessi al momento di grave crisi economica. Ma anche pugno duro nei confronti di quegli esercizi commerciali che non rispettano le regole, soprattutto per quanto riguarda la somministrazione di alcol a minori e ubriachi e la musica oltre l'orario consentito.

Sono i risultati conseguiti dalla questura di Frosinone durante i controlli straordinari voluti dal questore Domenico Condello che hanno coinvolto gli uomini della squadra mobile, delle volanti, del reparto prevenzione crimine, dei cinofili di Nettuno, della divisione amministrativa, della polizia stradale e della polfer.
Il questore Condello parla di «un'attività incisiva» di locali chiusi quando «non osservano le regole e per i quali siamo intervenuti a seguito di numerosi esposti. È successo a Frosinone come anche a Fiuggi e Cassino». Poi Condello evidenzia «il ritrovamento di una pistola, di un fucile e di proiettili collegati ad altre armi e di stupefacenti».

Ma è un particolare su tutti a balzare agli occhi. A dirlo è il dirigente della divisione amministrativa Carlo Bianchi. Nel mirino ci sono tre sale giochi. «Abbiamo riscontrato delle anomalie in una di queste sul registro vincite. Se uno stesso soggetto vince spesso ai Gratta e vinci e alle slot machine è anomalo. Le motivazioni possono essere varie, ma la fortuna è l'ultima cosa». A seguito dell'intervento della divisione amministrativa, insieme all'Asl di Frosinone ha chiuso un locale per carenze igieniche. Analogo provvedimento alla stazione, dove a un'attività gestita da bengalesi, sono state contestate irregolarità nella vendita degli alcolici. Nel corso dell'ultima operazione sono stati sei gli esercizi per la somministrazione di cibi e bevande e 4 le sale giochi controllati dagli agenti. Negli ultimi tempi sono, invece, 11 i locali, compresi un locale di ballo, chiusi dal questore. Il quale però specifica che «in questo momento storico la nostra missione non è quella di mettere pressione ai commercianti. Questo non significa che inaspriamo i controlli, ma interveniamo quando le irregolarità si ripetono nel tempo». Il questore ricorda anche la recente operazione sull'usura "Ultima corsa" a Sora per ribadire che l'attenzione sul tema in questa fase è alta.

L'altro capitolo dei controlli riguarda le investigazioni su due armi sequestrate, un fucile calibro 9 Flobert, con matricola abrasa, e una pistola semiautomatica Heckler & Koch 9x21 con 10 cartucce nonché 36 cartucce per una 357 magnum. Per il possesso dell'arma, ritrovata grazie al fiuto del cane Fester, in un armadio di un appartamento di corso Francia, è stato arrestato A.C., 35 anni, frusinate (poi scarcerato dopo la convalida in attesa del processo). Ad A.C. sono stati contestati i reati di ricettazione e detenzione dell'arma, rubata nel luglio del 2021 a Frosinone da un uomo che la deteneva regolarmente come arma di difesa personale. Tra il casermone e corso Francia sono stati sequestrati anche 215 grammi di cocaina e 100 di hashish.
Il dirigente della squadra mobile Flavio Genovesi parla di «un risvolto importante che ci fa capire che il crimine non si ferma e che il giro di droga è sempre consistente. Il sequestro delle armi non è attività ordinaria. I gruppi criminali si stanno organizzando e sono disposti a tutto. Ci fa capire che si sono armi in giro». Approfondimenti in corso sulle armi, se hanno sparato, se sono state usate (o dovevano esserlo), e se chi le deteneva era un mero custode e per chi, eventualmente, le nascondeva.
L'attività ha interessato anche le volanti, in modo particolare alla stazione, «dove ci sono assembramenti poco chiari», evidenzia la dirigente delle volanti Chiara Perna. In campo poi la stradale e la ferroviaria. Il bilancio: controllate 421 persone, di cui 59 stranieri, 220 veicoli con 22 violazioni al codice della strada contestate, decurtati 65 punti e una denuncia per un automobilista alla guida con patente revocata.