Torna l'incubo dei furti in casa a Cervaro. Diversi i colpi messi a segno o solo tentati tra via Volpazzoli, via Tre Ponti e via Foresta tra venerdì sera e ieri mattina. In un caso i ladri sono riusciti a entrare nell'abitazione ma hanno desistito sentendo le voci dei proprietari. In un altro, sono stati messi in fuga dai vicini. Un weekend da dimenticare a Cervaro dove è tornata prepotente la paura dei ladri in azione persino in pieno giorno: in un paio di case tra via Volpazzoli e via Tre Ponti i malfattori sono riusciti a trafugare pochi gioielli in oro e qualche oggetto di valore, ma il bottino è ancora da quantificare. Al rientro a casa diversi i proprietari che hanno trovato le abitazioni completamente messe a soqquadro. Il raid ladresco, almeno secondo una prima ricostruzione, non avrebbe portato a grossi ammanchi ma ha fatto salire il livello d'allerta. Una giovane coppia, ad esempio, ha scambiato l'ingresso in casa dei ladri con quello del figlio rendendosi conto solamente in seconda battuta che in realtà il bambino era con i nonni.

In un altro, i ladri hanno tagliato la recinzione esterna di una villetta in via Belvedere per poi farsi strada ma il cane li ha messi in fuga. E riparte il tam tam sui gruppi dedicati. I raid non sono stati messi a segno soltanto nella serata di venerdì: ieri un malvivente è stato notato mentre cercava di arrampicarsi su un balcone poco prima di mezzogiorno in via Foresta. Le urla dei vicini lo hanno messo in fuga, mentre la polizia municipale era già sul posto. In azione anche i carabinieri della locale stazione. Forte il timore dei residenti che tornano a chiedere più controlli.

«La situazione è tornata a essere insostenibile. Sappiamo bene che le forze a disposizione sono esigue e ben conosciamo il lavoro impagabile delle forze dell'ordine ma ora abbiamo bisogno di più attenzioni - ha dichiarato il presidente del comitato "Foresta in Comune", Alessandro Ranaldi - Facciamo appello alle istituzioni, alle forze dell'ordine e all'amministrazione affinché intervengano. In primis installando le telecamere, che sono state annunciate, e più luci: questa situazione rende più alto il rischio».