Un'arma in casa con 46 cartucce. La squadra mobile di Frosinone ha effettuato una perquisizione domiciliare all'esito della quale è scattato un arresto.
I reati contestati al frusinate A.C., 35 anni, sono di ricettazione, detenzione abusiva di arma e detenzione illegale del relativo munizionamento.
L'operazione, insieme a tutta un serie di altri controlli, è scattata giovedì. Gli agenti sono così arrivata in un'abitazione della zona bassa del capoluogo e hanno eseguito dei controlli approfonditi. Nel corso della perquisizione domiciliare, i poliziotti hanno rinvenuto e sequestrato una pistola semiautomatica Heckler & Koch, calibro 9X21 con tanto caricatore con 10 cartucce.

In base ai rilievi condotti sull'arma, la pistola è risultata rubata come da denuncia di furto presentata in questura dal proprietario il 12 luglio del 2021. Contestata anche la violazione della legge sulle armi con riferimento pure alla detenzione di altre 36 cartucce per una pistola calibro 357 magnum.
L'uomo, dopo l'arresto, ieri mattina, assistito dall'avvocato Marco Maietta, è comparso davanti al giudice del tribunale di Frosinone Marta Tamburro per l'udienza di convalida. L'uomo ha scelto di avvalersi della facoltà di non rispondere. Al termine dell'udienza il magistrato ha convalidato l'arresto e ha rimesso in libertà A.C. senza ulteriori restrizioni. Quindi, dopo la richiesta dei termini a difesa, il processo è stato fissato al 13 gennaio.