Questa sera a Serrone in Piazza Romolo Fulli le bandiere di Più Italia, unitamente a quelle tricolori, sventoleranno di nuovo, a sostegno del leader nazionale Fabrizio Pignalberi, candidato alla Presidenza della Regione Lazio.
Parteciperanno all'incontro, i rappresentanti delle varie liste a supporto della candidatura di Pignalberi, oltre i dirigenti locali, provinciali e regionali del Partito Più Italia.

Durante l'incontro, i rappresentati delle liste esporanno i punti chiave del programma che il partito politico Più Italia intende portare avanti, rivolgendo particolare attenzione ai piccoli Comuni, ai lavoratori, alle persone più fragili, ai giovani meritevoli, alle partite Iva e alle donne con figli a carico.
Idee, proposte e programmi, targati Più Italia faranno da apripista alle prossime elezioni regionali, ormai alle porte.

Concluderà l'evento politico il leader Fabrizio Pignalberi, il quale  utilizzando passione, determinazione e orgoglio, le stesse doti con cui ha affrontato tutte le competizioni illustrerà le varie tappe di un percorso denominato 'L'alternativa', volto a restituire dignità e diritti ai cittadini del Lazio, attraverso un'azione politica veramente alternativa alla gestione amministrativa e politica degli ultimi anni che sappia conquistare il consenso popolare non attraverso le solite ‘chiacchiere' e promesse, ma su fatti concreti, progetti cantierabili e finanziabili.

Pignalberi così incalza: "I cittadini non devono più assistere alle diatribe tra i vari partiti. La politica deve esplicare la sua funzione primaria ed essenziale, quella di essere a servizio pubblico.
Conosciamo bene i problemi quotidiani dei cittadini, perché da sempre siamo in mezzo alla gente.
Non facciamo politica soltanto a ridosso delle campagne elettorali per accaparrarci una poltrona.
Portiamo avanti soluzioni concrete ai problemi e ai cavilli burocratici con cui ognuno di noi ogni giorno è costretto a combattere.
Un tema che va seriamente ed urgentemente affrontato riguarda la situazione in cui versano gli ospedali laziali, per anni dimenticati sia dalla politica di destra che di sinistra.

Tra le tante proposte in materia di sanità abbiamo inserito il riordino della rete dell'emergenza 118, la salvaguardia e il rafforzamento della presenza pubblica dell'Ares, la ridefinizione delle modalità di utilizzazione della ex guardia medica e dei suoi rapporti con la medicina generale, la riduzione dei tempi di attesa per le prestazioni sanitarie con l'utilizzo di protocolli diagnostici terapeutici, la riapertura dei presidi ospedalieri, la stabilizzazione del personale sanitario precario e l'aumento degli stipendi nei confronti di coloro che sono in prima linea.

Ma interverremo anche sul tessuto produttivo, incentivando le piccole e medie imprese, concedendo sanatorie anche al fine di far ripartire l'edilizia, senza tralasciare i più fragili, le famiglie con più figli, i disoccupati e soprattutto i giovani.
Vanno create le condizioni, anche attraverso un adeguata formazione scolastica che consenta ai giovani di rispondere alle offerte lavorative, affinché gli stessi decidano di investire su questo territorio e di rimanervi anche per mettere su famiglia.
Non possiamo più temporeggiare nemmeno per quanto concerne l'ambiente e l'emergenza rifiuti.
Vogliamo prenderci cura anche dei nostri amici a quattro zampe, mediante l'istituzione di appositi pronto soccorsi".
Il leader di Più Italia infine conclude: "Uniremo le nostre forze affinché tutto questo possa realizzarsi nel più breve tempo possibile.
Siamo certi che la Regione Lazio meriti dignità e i cittadini di questa bellissima terra più rispetto".