Eccezionale ritrovamento nel territorio di Ceprano, si tratta di un osso di grandi dimensioni, presumibilmente appartenuto ad un Elephas antico (Palaeoloxodon Antiquus). L'osso è stato recuperato e portato al museo archeologico la settimana scorsa. Il ritrovamento è stato effettuato casualmente ad opera di un cittadino che ha avuto la sensibilità di comprendere di trovarsi di fronte ad un osso interessante, sia per le dimensioni che per le caratteristiche e quindi si è attivato per far verificare la valenza della scoperta. In realtà, l'uomo non si sbagliava infatti dalle prime valutazioni pare che sia appartenuto a un Elephas antico, dunque un osso di valore. Il Paleoxodon Antiquus è l'elefante dalle zanne dritte, una specie estinta vissuto nel Pleistocene medio e superiore. Un imponente proboscidato, alto oltre quattro metri, zampe lunghe ed un cranio con fronte molto sporgente.

Attraversava in branco vasti territori con foreste o praterie ricche di macchie, alla ricerca di cibo. L'elefante antico è comparso in Italia circa 800.000 anni fa e si è estinto durante l'ultima glaciazione, circa 40.000 anni fa. L'osso rinvenuto è ora esposto presso il museo, è stato collocato all'interno di una delle sale al piano terra del Comune. Un reperto che contribuisce sicuramente ad arricchire il patrimonio locale, che già vanta inestimabili valori. Dunque, le viscere della terra cepranese continuano a conservare resti straordinari, testimonianze che a volte casualmente, in occasione di scavi o lavori in genere, vengono alla luce.

In questo caso l'osso di elefante è stato trovato da un cittadino che, con senso di responsabilità, ha reputano di potersi trovare di fronte a un ritrovamento eccezionale e ha segnalato la scoperta, consegnando poi l'osso a chi di dovere. Un gesto esemplare, una procedura comportamentale corretta che dovrebbe essere seguita sempre da tutti i privati che dovessero imbattersi in situazioni analoghe. L'osso può essere osservato presso il museo civico, che resterà aperto tutti i giorni su prenotazione e domenica aderirà alla "Giornata nazionale delle famiglie al museo".