Servizi straordinari per il controllo del territorio tesi a contrastare il fenomeno dei reati predatori, ponendo particolare attenzione sia alle aree urbane che a quelle periferiche. Controlli che si innestano nell'ambito delle più ampie direttive impartite dal Comando provinciale di Frosinone per il contrasto ai reati predatori e in danno delle cosiddette "fasce deboli".

Controllati 297 veicoli e identificate 450 persone, molte delle quali controllate su segnalazione telefonica fatta alla centrale operativa da parte di cittadini. In tale contesto, oltre ad accertare 36 violazioni alle norme del codice della strada, con il sequestro di cinque veicoli e il ritiro di tre patenti di guida, sono state avanzate all'Autorità di pubblica sicurezza proposte per l'applicazione della misura di prevenzione del rimpatrio con foglio di via obbligatorio a carico di sette persone, gravate da precedenti penali e di polizia, che sono state colte dai militari in atteggiamento sospetto nei pressi di obiettivi sensibili o nel commettere reati. Sono alcuni numeri all'esito dei servizi dei carabinieri della Compagnia di Alatri nell'ultima settimana.

I risultati
A Fiuggi, i carabinieri della locale Stazione, durante un servizio notturno hanno sorpreso un quarantunenne di Frosinone mentre si aggirava a piedi con atteggiamento particolarmente sospetto e senza giustificato motivo, in una zona residenziale periferica della cittadina termale, motivo per cui è stato proposto per la misura di prevenzione, con divieto di far ritorno a Fiuggi per anni tre. Sempre a Fiuggi avviato un procedimento che ha portato alla chiusura per dieci giorni di un locale della movida, provvedimento richiesto per motivi di ordine pubblico a seguito dei disordini avvenuti in Piazza Spada tra avventori del locale.

A Veroli, i carabinieri della locale stazione hanno controllato tre pregiudicati provenienti dal napoletano che si aggiravano senza motivo nei pressi dell'abbazia di Casamari e di altri obiettivi sensibili del territorio, nonché, durante analogo servizio, nelle prime ore del mattino hanno sorpreso un trentanovenne di Arpino mentre si aggirava con fare sospetto vicino abitazioni isolate a Castelmassimo. In entrambi i casi, i militari hanno proceduto all'avvio del procedimento amministrativo per l'irrogazione della misura di prevenzione del foglio di via obbligatorio. A Trevi del Lazio, i militari della stazione di Filettino, durante un servizio notturno nella località turistica di Altipiani di Arcinazzo, hanno bloccato e identificato un trentaduenne ucraino domiciliato in Fiuggi che si aggirava vicino abitazioni isolate.

Non avendo fornito valide motivazioni circa la sua presenza, l'uomo è stato proposto all'autorità per l'emissione del foglio di via obbligatorio con divieto di ritorno per anni tre dai Comuni di Trevi nel Lazio e Filettino. I carabinieri della Stazione di Guarcino hanno, invece, proposto il rimpatrio con foglio di via obbligatorio con divieto di ritorno in Alatri per tre anni a carico dei due cittadini stranieri, di cui uno abitante in Veroli e uno senza fissa dimora, arrestati per furto aggravato il 23 settembre, sorpresi a rubare materiale edile all'interno di un magazzino di Alatri. Nella circostanza la refurtiva, del valore commerciale di 2.000 euro è stata restituita all'avente diritto e gli indagati, dopo la convalida dell'arresto da parte dell'autorità giudiziaria rinviati a giudizio.

La sinergia
Fondamentale, nell'attività di controllo quotidiano del territorio, la sinergia tra le forze di polizia e la collaborazione attiva dei cittadini che, attraverso le loro segnalazioni, possono aiutare e segnalare ogni circostanza degna di verifica su tutto il territorio della città e provincia. L'operato dei militari della Compagnia carabinieri di Alatri conferma la fondamentale importanza della presenza costante e attenta dei carabinieri.