Subito dopo le dieci province italiane con meno reati c'è Frosinone. Secondo l'indice della criminalità, pubblicato sull'edizione di ieri del Sole 24 Ore, la provincia di Frosinone si piazza al 96esimo posto della classifica con 2.366 delitti denunciati ogni 100.000 abitanti: dietro ci sono solo le dieci province più sicure d'Italia, a cominciare da Oristano, Pordenone e L'Aquila. Al contrario l'indice più alto si trova a Milano, Rimini e Torino.

Lo studio ha analizzato anche il trend della variazione dei reati tra il 2019 e il 2021. La Ciociaria che, nel 2021, registra 11.084 delitti, segna un meno 7,1%. Frosinone è cinquantatreesima in Italia per decremento percentuale dei reati denunciati. Al top c'è Firenze con un meno 24,6%.

Questa la situazione nel Lazio: Roma è quinta con 4.856 denunciati per 100.000 abitanti e 205.053 denunce nel 2021, il top in Italia davanti anche alle 193.749 di Milano. Per Roma denunce in calo del 6,8%. Alla 37esima posizione c'è Latina con 3.225 denunce per 100.000 abitanti e un totale di 18.401. Reati in calo del 6,9%. Viterbo è 59esima con un indice di 2.905 per 8.937 denunce, in calo del 4,8%. Rieti è 69esima con 2.750 delitti ogni 100.000 abitanti per un totale di 4.144. In controtendenza, con il resto del Lazio e il dato nazionale, la Sabina segna un incremento del 5,9%, uno dei più alti in Italia dopo Piacenza, più 11,7% e Isernia più 8,8%.

Le classifiche di tappa
I migliori risultati per la provincia di Frosinone arrivano per le violenze sessuali, 104esima posizione, omicidi stradali 102esima, percosse, 101esima, furti di motocicli 100esima, rapine in strada, 98esima, lesioni dolose, 95esima, sfruttamento della prostituzione, 93esima, spaccio di droga, 92esima, furti con strappo, 91esima, e stupefacenti, 90esima. Per le violenze sessuali solo Ascoli Piceno e Pescara hanno risultati migliori di Frosinone, con 18 denunce ovvero 3,8 ogni 100.000 abitanti. Per gli omicidi stradali, due casi soli e un indice di 0,4, meglio della Ciociaria fanno solo le province di Prato, Aosta, Ascoli Piceno e Sondrio. Per le percosse, 68 i casi (14,5 ogni 100.000 abitanti) nel Frusinate, numeri più bassi si hanno a Barletta-Andria-Trani, Udine, Macerata, Pescara e Pordenone. Al contrario, poco lusinghieri i risultati che si hanno per gli incendi, con Frosinone ventunesima, con 109 casi e 23,3 ogni 100.000 abitanti, le denunce di usura, 27esimo posto, con 2 casi e un indice di 0,4, e per le minacce, trentesima, con 625 denunce e 133,4 ogni 100.000 abitanti. Per i reati di associazione a delinquere Frosinone è 55esima, mentre per le associazioni di tipo mafioso è 52esima. Sul fronte dei reati informatici, Frosinone è settantesima. Per gli omicidi volontari 83esima, per quelli tentati sessantesima. Per i furti 85esima, per quelli di auto 76esima e per quelli in abitazione 64esima. Per le rapine il Frusinate è 88esimo, con una forbice tra quelle in pubblica via, 93esima, e quelle in banca, 59esima, mentre per quelle nei negozi è 63esima e quelle in casa 73esima. Per le estorsioni Frosinone è 49esima e per il riciclaggio 46esima. Colpisce anche il dato degli infantidici, con Frosinone 37esima in Italia. A livello nazionale, la conclusione che trae il Sole 24 Ore è che «i dati sembrano confermare un trend in calo nel lungo periodo, cosa che dovrebbe essere tenuta in considerazione al momento dell'adozione di nuove politiche di contrasto alla criminalità». Tuttavia, a fronte di una diminuzione dei reati, la percezione della gente è nel segno opposto ovvero di un sentimento di insicurezza.