Insulti e offese continue, atti persecutori durati mesi e mesi. Numerosi i messaggi in cui l'accusava di avere relazioni con altri uomini. Con altri sms, invece, le chiedeva di tornare insieme. Un vero e proprio incubo vissuto da una quarantottenne che è riuscita però a trovare la forza di denunciare l'ex marito per stalking.
L'uomo, un cinquantacinquenne, è finito così a processo.

Entrambi sono di Ceprano. Nell'udienza di ieri, nel tribunale di Frosinone, è stata sentita la parte offesa. La donna ha confermato quanto presentato in denuncia. Ha narrato gli episodi in cui veniva perseguitata dall'ex marito. Atti persecutori che ancora oggi, ha raccontato, la fanno vivere in uno stato di agitazione e ansia.

La ricostruzione
I fatti contestati risalgono ai primi mesi del 2018.
Stando alle accuse il cinquantacinquenne ha molestato l'ex coniuge ingiuriandola con frasi offensive e volgari. Le inviava spesso messaggi in cui le chiedeva di tornare insieme, altri in cui l'accusava di avere relazioni con altri uomini. Le chiedeva, inoltre, anche di lasciare la casa coniugale, affidata alla donna in fase di separazione.
Sempre stando alle accuse, il cepranese si recava sul posto di lavoro della sua ex. Comportamenti che hanno provocato alla vittima un perdurante e grave stato di ansia, tanto da costringerla a cambiare le proprie abitudini in relazione ai luoghi e alle persone frequentate. La quarantottenne temeva di rimare sola in casa o sul luogo di lavoro. L'uomo, difeso dagli avvocati Pietro Polidori e Davide Salvati, è finito a processo per atti persecutori. La donna si è rivolta all'avvocato Giulia Giacinti. La prossima udienza è stata aggiornata al 9 gennaio 2023 nel tribunale di Frosinone.